App e fitness: la tecnologia al servizio della salute

App e fitness: la tecnologia al servizio della salute

Scritto da Redazione il 05/04/2018

Fitness e tecnologia: un binomio ormai divenuto imprescindibile. Al punto che, stando a un recente studio condotto da Mobiquity Inc - un provider che opera nel settore - circa il 70% delle persone che praticano sport utilizza un device o un app per monitorare le calorie bruciate, l'attività svolta nonchè i propri progressi. E non di meno, per tenere sotto controllo il proprio stato di salute.

Del resto la rivoluzione dell'Internet of Things ha ormai investito ogni comportamento del vivere umano, mettendo a disposizione soluzioni innovative che rendono maggiormente efficaci e piacevoli diverse attività. E il fitness non fa certo eccezione. Anzi, è uno dei settori che per primo ha colto la portata rivoluzionaria  di questo cambiamento in atto e ha tradotto queste nuove sfide in dispositivi sempre più sofisticati, performanti e in grado di venire incontro ai bisogni più diversificati.

SALUTE E APP: UN MONDO CHE IN ITALIA PASSA DAL FITNESS

Tra le recenti indagini condotte sulla tecnologia IoT, spicca senza dubbio quella di Adoc, che ha effettuato uno studio sull’uso e sulla diffusione delle App Salute tra i consumatori italiani, almeno maggiorenni, nell’ultimo anno.

I risultati hanno evidenziato che il 69,1% degli italiani ha utilizzato, almeno una volta, un’app di questo tipo nell’ultimo anno. E tra le tre sottocategorie, oggetto di indagine, le App per il "Fitness" sono risultate le più utilizzate (44,6% delle preferenze), seguite dalle App “Benessere” (28,6%) e infine dalle App “Salute&Medicina” (26,8%).

I maggiori utilizzatori delle App Salute si collocano nella fascia d’età 18-25 anni (78,5%), categoria in cui si ritrovano anche i maggiori utilizzatori delle App “Fitness” (63,6%). La fascia d’età over 60, invece, è quella con il minor tasso d’utilizzo, con la prevalenza del 55,5% dei consumatori che dichiara di non averne utilizzata neanche una nell’ultimo anno.

«C’è quindi una profonda attenzione, in particolare da parte dei consumatori under25, verso nuove soluzioni digitali che riguardano il loro stato di salute - dichiara Roberto Tascini, Presidente dell’Adoc - siamo all’inizio dell’epoca del “Welfare Digitale”, al momento ancora auto-centrato, per cui nel settore Salute, nei prossimi anni, assisteremo a una presenza sempre maggiore di soluzioni che fanno ricorso ad intelligenza artificiale, con un massivo utilizzo di applicazioni e nuove tecnologie, con un rapporto sempre più frammentato tra paziente e medico e con i Big Data a sorreggere tutto il sistema» .

NON SOLO APP: ALLA SCOPERTA DEI DISPOSITIVI "WEARABLE"

Insomma, l'hi-tech - almeno per quanto riguarda fitness e sport - regna ormai sovrano. E accanto alle tante app che negli anni si sono moltiplicate per soddisfare le esigenze degli sportivi più o meno improvvisati, è cresciuta anche la tecnologia "wearable" (indossabile), con grandi benefici per tutti.

Tra questi, un posto in primo piano lo occupano sicuramente gli auricolari. I più comodi per lo sport sono indubbiamente gli in-ear Wireless che, grazie alla totale assenza di fili e al loro buon grado di protezione, non ostacolano il movimento e sono in grado di resistere agli urti, alle cadute accidentali, al sudore e alla polvere. Ne esistono persino di super tecnologici capaci di fungere anche da veri e propri personal trainer, in grado di guidare l'utente passo-passo durante gli esercizi, contandone le ripetizioni e motivandolo a non mollare.

Come non parlare poi delle smart band? Da mettere al polso o al braccio, sono il vero must-have della sala attrezzi, grazie alla loro capacità di monitorare le calorie bruciate, la frequenza cardiaca e gli obiettivi da raggiungere. Tutti dati, questi, che grazie alla tecnologia Bluetooth vengono sintonizzati con i propri dispositivi mobile affinchè si possa tenere traccia dei progressi e dell'andamento generale delle prestazioni.

Indipendenti dal collegamento ad uno smartphone sono, invece, gli smartwatch da polso di nuova generazione, dotati di tecnologia "stand-alone" con funzionalità Gps e rilevazione del battito cardiaco durante l'attività fisica.