Bagagli persi o smarriti, quest'anno non farti rovinare le Feste!

Bagagli persi o smarriti, quest'anno non farti rovinare le Feste!

Scritto da Redazione il 03/12/2018

Ci siamo. Le festività dicembrine sono ormai alle porte.

E, nonostante il Natale in famiglia si confermi un mito che non tramonta mai, anche la tendenza a trascorrerlo su qualche atollo sperduto o in una qualche magica città metropolitana da film è in netta crescita.

Al punto che - si stima - dovrebbero essere circa 17 milioni gli italiani pronti a concedersi un po' di meritato relax fuori porta in occasione delle feste.

Un numero cioè pronto ad eguagliare, se non a superare, quello dei viaggiatori che nel 2017 avevano scelto di festeggiare il Natale lontano da casa (allora erano stati 16,6 milioni).

Ma si sa, quando si viaggia in periodi ad alta affluenza e soprattutto se si sceglie, come mezzo per raggiungere la propria destinazione, l'aereo, gli imprevisti sono sempre dietro l'angolo.

Lo sanno bene quei 18mila italiani che lo scorso anno più si sono visti rovinare le feste a seguito di ritardi o cancellazioni di voli e/o di bagagli smarriti e danneggiati.

E quest'anno - stando agli Osservatori del settore - non dovrebbero essere meno.

BAGAGLI SMARRITI O DANNEGGIATI: ECCO I NUMERI

Numeri questi, che se rapportati su scala internazionale e spalmati sull'intero anno, fanno davvero impallidire.

Limitatamente allo “stress da bagaglio perso o danneggiato” e secondo quanto riportato nel dossier realizzato da Sita (il colosso mondiale che fornisce servizi di comunicazione e soluzioni tecnologiche al trasporto aereo) nel 2017 sono stati infatti oltre 22,7 milioni le valigie riconsegnate in ritardo, danneggiate, smarrite o rubate su un totale di 4,65 miliardi di bagagli trasportati dalle compagnie.

Il che tradotto significa cioè che le valigie che hanno riportato problemi sono state 5,57 ogni mille passeggeri (nel 2007 erano 18,88 ogni mille): ossia una ogni circa 180 viaggiatori.

Un dato certamente significativo, in aumento di 1,1 milioni rispetto al 2016 (quando erano stati 21,6 milioni), ma pur sempre in calo del 51,6% rispetto al 2007, quando i reclami toccavano quota 46,9 milioni.

MA COME SI PERDONO I BAGAGLI?

Ovviamente, sono i viaggi in cui si cambia aereo o compagnia aerea quelli a maggior rischio di perdita bagagli.

Nel 2017 sul totale di valigie perse infatti, poco meno della metà (il 47%, per essere precisi) sono state smarrite in tratte che prevedevano uno o più transfer.

Gli errori nel caricamento rappresentano poi il 16%, mentre quelli nell’etichettatura, scambio bagagli o problemi di sicurezza valgono il 15% del totale.

Il 10% dei bagagli non recapitati a destinazione infine non viene consegnato per problemi di spazio.

Ma il dato più tristemente interessante è che un terzo delle valige «disguidate» - come si dice in gergo - si registra in Europa.

Incrociando i dati generali di Sita per il Vecchio Continente (6,94 bagagli problematici ogni mille passeggeri, -58% sul 2007) con la stima dei passeggeri sulla base delle proiezioni sulla regione della Iata, emerge infatti che nel 2017 sono stati 7,53 milioni i borsoni e gli effetti personali smarriti o danneggiati in Europa.

Mentre nel Nord America (Canada, Usa, Messico) le valigie disguidate sono state "solo" 2,29 milioni e in Asia-Pacifico altrettante 2,89 milioni.

BAGAGLIO SMARRITO? CI PENSA AMERIGO!

E allora come mettersi al riparo da questi incovenienti che possono letteralmente rovinare le feste?

Semplice: stipulando - prima della partenza - un'adeguata assicurazione viaggio che tra le garanzie offra anche il rimborso e l'assistenza in caso di bagaglio smarrito o danneggiato.

Come quella proposta da Amerigo.it, l'innovativo prodotto ideato da Bene Assicurazioni S.p.A, che insieme a tante altre utilissime garanzie, include sempre il rimborso relativo alla mancata riconsegna o al danneggiamento del bagaglio da parte del vettore.

Sempre incluso anche il rimborso in caso di furto, rapina, scippo e incendio del bagaglio e/o degli abiti e degli oggetti portati in viaggio.

In caso di ritardata (non inferiore alle 8 ore) o mancata riconsegna del bagaglio da parte del vettore, poi, la polizza Amerigo prevede anche il rimborso - entro la somma assicurata - delle spese sostenute e documentate per gli acquisti di prima necessità effettuati prima del termine del viaggio e per il rifacimento o la duplicazione dei propri documenti personali (carta d'identità, patente, passaporto) andati perduti con lo smarrimento o il danneggiamento dei bagagli.

Ma veniamo al tasto dolente. O meglio quello che in alcuni casi, ma non in quello di Amerigo, può rivelarsi dolente: quanto costa un'assicurazione viaggi così onnicomprensiva?

Le polizze Amerigo hanno prezzi chiari, contenuti e facili da ricordare: si parte da un minimo di 30 € fino ad un massimo di 120 € nel caso di un viaggio negli Stati Uniti da 90 giorni.

La convenienza, del resto, è uno dei punti di forza dell'innovativo prodotto di Bene Assicurazioni S.p.A. dedicato al mondo dei viaggiatori.

 

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