Cani e gatti domestici. Come accogliere un cucciolo in casa
Autore: Nome Cognome - 19/03/2019

Cani e gatti domestici. Come accogliere un cucciolo in casa

Scritto da Redazione il 30/09/2019

Esiste al mondo qualcuno che non abbia mai desiderato accogliere in casa un meraviglioso cucciolo di cane o gatto?

Sicuramente sì ma, magari, rientra tra quelle poche persone che per davvero non hanno a cuore gli animali.

Anche a propria insaputa, infatti, coccolarsi un bel cucciolotto è una tentazione affettiva in cui cadono moltissimi amanti non dichiarati degli amici a quattro zampe.

Certo, si parla spesso di pet therapy ma, al di là di questo, è proprio l'emozione di accogliere un cucciolo in casa ad essere una sensazione senza precedenti.

Cani e gatti (da piccoli ma anche da grandi) sono animali molto teneri e, di conseguenza, ogni occasione è buona per coccolarli, giocare con loro o semplicemente godersi la loro splendida compagnia.

Ma c'è un elemento del discorso che in tanti, purtroppo, dimenticano spesso: prendersi cura di un cane o di un gatto (specialmente da quando è cucciolo) non vuol dire addobbarlo per qualche foto su Instagram o Facebook.

Accogliere un cane o un gatto in casa è una cosa molto seria perché, di fatto, Fido e Felix entrano a far parte del nucleo familiare. Di conseguenza, necessiteranno di tutte le cure e le attenzioni che vengono rivolte a se stessi e ai propri cari.

Ecco perché è importante conoscere i vari aspetti della convivenza con cani e gatti, non ultimo quello relativo alla capacità della famiglia di essere realmente conforme ad uno stile di vita in grado di adattarsi a quello dell'amico peloso.

UN TETTO ACCOGLIENTE PER FIDO

Per quanto riguarda l'accoglienza in famiglia di un cucciolo di cane (ma anche di gatto), è sempre molto importante fare in modo che la nascita e lo sviluppo della relazione dell'animale con noi umani avenga in maniera tanto naturale quanto attenta a specifiche esigenze.

È indispensabile cominciare, allora, preparando le proprie mura domestiche per predisporre al meglio l'arrivo dell'amico peloso.

Per il cane, nello specifico, l'ideale sarebbe lasciargli perlustrare la casa per esplorare e conoscere il luogo in cui dovrà vivere. Nel farlo, bisognerà riservare a lui uno spazio tranquillo in cui possa riposare e rilassarsi.

Una buona soluzione iniziale, ad esempio, è quella di fornirgli un cuscino di grandi dimensioni coperto da un morbido lenzuolo e posizionato in un angolo della casa che non sia solitamente affollato.

Il cuscino può anche essere contenuto in un elemento estetico che lo faccia sentire accolto e protetto come, ad esempio, una spaziosa cesta di vimini bassa e dotata di un'apertura frontale che consenta al cucciolo di accedere facilmente alla sua zona relax.

Quanto all'alimentazione, è importante riservare al piccolo Fido due ciotole, una per il cibo (da scegliere tra quelli più adatti alla fase di crescita con l'aiuto del veterinario) e una per l'acqua fresca (che non deve mai mancare).

Meglio se la scelta ricade su una ciotola gommata antiscivolo, dal momento che il cucciolo vive di grande entusiasmo e, così facendo, lo si aiuta nel prendere confidenza col pavimento di casa.

Da gran giocherellone quale è, naturalmente, il cucciolo deve sempre avere a disposizione qualche giochino di dimensioni consistenti per non rischiare di ingoiarlo) attraverso il quale può stabilire e consolidare una relazione con noi.

Questa relazione deve essere mirata a instaurare anche delle abitudini che ci permettano di creare con lui una quotidianità necessaria alla più tranquilla e affettiva convivenza.

Al momento di quella che diventerà la consueta passeggiata quotidiana, sarà molto utile, fin da subito, abituarlo all'uso del guinzaglio (lungo almeno 2 metri) e del rispettivo collare (meglio se corredato da una medaglietta con su scritti i nostri recapiti), cominciando gradualmente anche a farlo camminare al nostro fianco senza usare metodi bruschi che potrebbero spaventarlo.

Tutto questo, ovviamente, non prima di averlo vaccinato per evitare che, a contatto con i suoi simili e con l'ambiente circostante, possa rischiare di contrarre malattie.

Un primo vaccino va eseguito tra le 6 e le 8 settimane di vita, mentre il secondo tra le 10 e le 12 e il terzo tra 14 e le 16 settimane.

Un simile piano vaccinale copre il cucciolo da malattie come la parvovirosi canina, il cimurro, la leptospirosi e altri virus parainfluenzali.

Si tratta di vaccini che vanno ripetuti annualmente per garantire a Fido una copertura costante.

L' AMBIENTE IDEALE PER FELIX

Per quanto riguarda il cucciolo di gatto, anche in questo caso è importante preparare a dovere la propria abitazione affinché per lui sia accogliente.

Tuttavia, ovviamente ci sono alcune differenze nette rispetto a quanto concerne l'accoglienza di un cane.

Per Felix, ad esempio, (oltre ad essere sempre importante il consiglio di un veterinario per la cura della sua alimentazione) è preferibile scegliere ciotole per cibo e acqua in ceramica o acciaio inossidabile.

Per quanto riguarda il suo relax, poi, è fondamentale riservargli una lettiera da tenere sempre pulita con regolarità (per garantire buone condizioni igieniche) e preferibilmente lontano dai luoghi in cui mangia, dorme e gioca.

Quanto al gioco, vale lo stesso discorso fatto per il cane: far crescere una relazione tra Felix e noi è fondamentale per instaurare abitudini che diano vita ad una quotidianità indispensabile per la convivenza.

In più, c'è da considerare che i gatti adorano le porte aperte, motivo per cui conviene sempre non precludergli spazi domestici consentendogli di esplorare gradualmente l'ambiente circostante.

Anche se ha più a che fare con la sua predisposizione naturale, un'altro accorgimento importante riguarda l'installazione di un tiragraffi: un gattino, infatti, deve farsi le unghie e, non trovando un punto in cui gli è gradevole farlo, comincerà a cercare un angolo di mobile o una porzione di divano.

Importante anche per i cani ma ben più per i gatti, poi, è prestare molta cura per una corretta toelettatura almeno una o due volte alla settimana.

Che sia corto o molto lungo, il pelo del gatto è sempre molto folto, motivo per cui è indispensabile evitare la formazione di nodi e fare in modo che Felix non ingerisca palle di pelo al momento del suo lavaggio naturale.

Vale in qualche misura anche per il cane ma più di tutto per il gatto: è estremamente importante eliminare dalla circolazione elementi potenzialmente nocivi o tossici per il nostro amico peloso.

Prodotti per la pulizia della casa, tè, caffè e addirittura alcune piante (gigli, oleandri, Stelle di Natale, tulipani, giacinti, gianchiglie, ortensie e filodendri) contengono tossine che possono essere anche letali.

Nel caso in cui si partisse in viaggio, sarà necessario munirsi di trasportino per rendere il tutto più confortevole.

Il giorno prima della partenza è preferibile nebulizzarne l'interno con ormoni felini sintetici (da poter utilizzare anche in casa per evitare che il gatto segni il territorio) per farlo sentire più a suo agio dal momento che odori e rumori sconosciuti, durante il viaggio, possono spaventarlo.

Anche per il gatto, ovviamente, è importante effettuare tutte le vaccinazioni necessarie.

Generalmente, l'età giusta per la prima vaccinazione è intorno ai 2 o 3 mesi. Segue un secondo richiamo dopo 2 o 4 settimane dal primo vaccino per poi effettuare una vaccinazione annuale.

Esistono tre vaccinazioni obbligatorie per i gatti e sono quelle che contrastano la rinotracheite, la calicivirosi e la gastroenterite virale.

Se ne aggiungono, però, anche altre non di base ma utili a proteggere il gatto da clamidiosi e leucemia felina.

L' IMPORTANZA DI UNA PROTEZIONE COMPLETA

Ma c'è una cosa che, sia per Fido che per Felix, in troppi si dimenticano di fare: proteggere gli amici a quattro zampe attraverso una buona polizza assicurativa che non si limiti solo alla responsabilità civile in caso di danno recato a terzi.

Secondo il Censis, gli italiani spendono circa 5 miliardi di euro per la cura e il benessere dei propri animali domestici, per un incremento del 12,9% nell'arco degli ultimi tre anni.

In media, ogni famiglia ha speso 371,40 euro all'anno soltanto per cibo, collari, guinzagli, gabbie, lettiere, toletta e cure veterinarie.

Ecco perché si rende sempre più necessaria un'adeguata soluzione assicurativa che non sia solo rivolta agli eventuali “effetti collaterali” che gli amici a quattro zampe possono arrecare, ma che fornisca anche la reale possibilità di garantire loro, per davvero, benessere e serenità.

In questo senso, Bene Assicurazioni S.p.A. mette a disposizione Fidel, l'innovativa polizza assicurativa studiata appositamente per garantire agli amici animali le migliori cure e a te il rimborso delle spese mediche con capitali assicurati mai visti in Italia.

Fidel garantisce coperture anche in assenza di intervento chirurgico, cioè anche in casi di malattie parassitarie (ad esempio leishmaniosi, filaria, parovirus, cimurro, leptospirosi) con rimborso spese fino ai massimali previsti dai tre livelli di protezione (Smart, Medium e Top).

Il tutto senza applicazione di alcuna franchigia (a patto che l'animale abbia obbligatoriamente effettuato la profilassi contro queste malattie).

Anche solo il pacchetto base di Fidel copre le spese veterinarie e il ricovero in clinica anche in assenza di intervento chirurgico, includendo (in ogni livello di copertura) accertamenti, trattamenti, esami, lastre e fisioterapia.

Sono previsti rimborsi anche per tumori e neoplasie, mentre nel piano Top la copertura è estesa anche su casi di recidive, con chemioterapie e radioterapie sempre incluse.

Fidel copre anche tutti gli esami diagnostici e le cure necessarie fino a un mese dopo l'intervento o il verificarsi di un evento traumatico.

Ma c'è molto di più: Fidel mette a disposizione, infatti, tutta una serie di servizi esclusivi che includono prestazioni da parte di educatori, nutrizionisti, pet-sitter e pensioni per animali.

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