Comportamento digitale: ecco i dati del 2018

Comportamento digitale: ecco i dati del 2018

Scritto da Redazione il 27/03/2018

WeAreSocial è un'agenzia creativa che focalizza la sua attenzione sull'analisi approfondita dell'attività digitale internazionale riservando un particolare riguardo anche al contesto italiano. Ogni anno, in associazione con Hootsuite (la piattaforma di social media management più utilizzata al mondo), WeAreSocial pubblica il report Global Digital, una minuziosa analisi incentrata sullo studio dei principali trend riguardanti tutto ciò che fa parte dello scenario digital, social e mobile a livello sia nazionale che internazionale.

Lo studio dei risultati di questo report è molto importante per l'attività degli addetti ai lavori: comprendere a fondo le modalità di utilizzo di determinati strumenti digitali, nonché il loro impatto nella vita quotidiana della popolazione, vuol dire avere la possibilità concreta di stipulare efficaci piani d'azione in termini di strategie di marketing e diffusione di contenuti.

GLOBAL DIGITAL 2018: PER UN MONDO CONNESSO

I dati provenienti dal report Global Digital relativo al 2018 sono di estrema importanza proprio in funzione di una moderna attività professionale sempre più legata a un'esistenza quotidiana particolarmente incentrata su fattori di sviluppo digitale. Tra le novità più importanti c'è un dato di fatto tutt'altro che trascurabile: la diffusione di internet nel mondo conta ben 4 miliardi di utenti connessi. Si tratta di un numero che supera la metà della popolazione mondiale con un tasso di penetrazione del 53%. Sono 250 milioni, poi, le persone che hanno effettuato per la prima volta una connessione nell'arco dell'intero 2017.

Un considerevole dato positivo proviene dal continente africano: qui la crescita digitale è a dir poco esponenziale in quanto direttamente proporzionale all'evoluzione industriale delle tecnologie mobile. La crescente diffusione di device ha permesso di aprire il campo a tariffe più accessibili rispetto al passato, consentendo al numero di utenti mobile mondiale di crescere fino a 5 miliardi con tasso di penetrazione del 68%. Paragonando il traffico in rete da mobile con quello effettuato tramite desktop o laptop, in sostanza, si è avuta una crescita del +4% per il primo a fronte di una diminuzione del -3% per il secondo.

FACEBOOK, TWITTER E LINKEDIN ALLA BASE DI UN'ESISTENZA “SOCIAL”

Per quanto riguarda la diffusione e l'utilizzo degli strumenti relativi all'ambito prettamente social, all'aumentare degli utenti di internet aumenta anche il numero di iscrizioni alle principali piattaforme di social media. Rispetto al rapporto Global Digital del 2017, infatti, nel 2018 si registra un aumento del +17% di utenti su piattaforme quali Facebook, Twitter e Linkedin soprattutto da mobile (circa 3 miliardi di utenti con una penetrazione pari al 42%, di cui 2,9 miliardi – 9 utenti su 10 – utilizzano esclusivamente proprio Facebook, Twitter e Linkedin).

Soprattutto Facebook sta vivendo una crescita a dir poco inarrestabile, ma non sono da meno Instagram e Messenger. Soprattutto quest'ultimo ha fatto registrare un tasso di evoluzione pari a circa il 30%, mentre l'introduzione del nuovo algoritmo di Facebook è stato la causa del drastico calo relativo alla copertura organica (pari a circa il 10%).

IL COMPORTAMENTO DIGITALE IN ITALIA

Nel nostro paese si registra una crescita continua di persone connesse ad internet. Se nel 2017, rispetto all'anno precedente, si era avuto un incremento del 10% con 4 milioni di utenti connessi per la prima volta e 3 milioni di iscritti in più sui vari social network (con tasso di penetrazione pari al 73%), ad oggi si contano circa 49 milioni di utenti esclusivamente mobile e 34 milioni di utenti attivi sui social (di cui 30 milioni connessi da smartphone). Il tempo medio di connessione ad internet della popolazione italiana è pari a 6 ore al giorno, di cui 2 vengono impiegate principalmente all'attività sulle piattaforme social.

Sempre per quanto riguarda i social network, gli italiani preferiscono Facebook e Youtube. Meno utilizzato, invece, è Instagram, dato che fa precipitare l'Italia al decimo posto dei paesi con più frequenza di utilizzo della nota piattaforma visiva.

Seguendo queste indicazioni, il report Global Digital 2018 permette anche alle aziende italiane di esaminare queste modalità di comportamento digitale in funzione di una strategia che preveda un maggiore approfondimento dei desideri o delle necessità delle persone. Solo attraverso la costruzione di una stima reciproca tra utenti e brand, infatti, sarà possibile incrementare concretamente la credibilità della propria offerta. In più, uno sfruttamento logico e attento delle tecnologie mobile sarà l'artefice principale di una sostanziale facilitazione del processo di acquisto da parte degli utenti nonché di un rapporto di comunicazione necessario anche in seguito al processo di vendita. Le tendenze digital del futuro sono sostanzialmente orientate verso una graduale sfiducia verso i brand: per porre rimedio ad una simile situazione, sarà indispensabile coinvolgere significativamente gli utenti attraverso strumenti di comunicazione adeguati (chatbot, AI-generated content) poiché la reputazione di un'azienda dipenderà prevalentemente dal giudizio e dalle opinioni dei consumatori.