Italiani in rete. Ecco cosa fanno gli italiani su internet

Italiani in rete. Ecco cosa fanno gli italiani su internet

Scritto da Redazione il 29/03/2018

Cresce a dismisura il numero di italiani connessi ad internet e, di pari passo, appaiono sempre più eterogenei i motivi per cui una fetta sempre più ampia di concittadini fa ricorso alla rete. In più, la maggior parte della popolazione accede ad internet attraverso un dispositivo mobile, sia esso uno smartphone o un tablet: nello specifico, due minuti su tre di connessione da mobile prevedono un'elevata percentuale di accessi a WhatsApp, Facebook, Youtube, Google Search e Instagram, che risultano tra le app più utilizzate in assoluto.

Secondo un'indagine di comScore sulle modalità di navigazione degli italiani, emerge un utilizzo della rete sempre più evoluto e maturo anche in presenza di una concentrazione progressiva di traffico verso contenuti di intrattenimento. Nel dettaglio, 38,6 milioni di italiani (su circa 60,5 milioni) fanno regolare e continuativo uso di internet per una crescita di connessioni equivalente a circa il 3% nell'arco degli ultimi due anni. Soprattutto da mobile, nel dicembre 2017, si sono contati 31 milioni di utenti unici attivi, mentre da desktop gli accessi hanno sfiorato i 27 milioni. Ad innalzare la percentuale principalmente delle connessioni da mobile sono i giovani dai 18 ai 24 anni.

VIDEO, FOTO E SOCIAL

Ma cosa fanno gli italiani quando sono connessi ad internet? La risposta prevede una corposa stratificazione di contenuto. In primis, gli italiani sono sempre più attratti da contenuti video virali veicolati da veri e propri colossi della rete quali Facebook e Netflix. Soprattutto Netflix – che propone contenuti a pagamento – ha visto crescere esponenzialmente il numero di utenti italiani fino a quota 300.000. Quanto a Facebook, invece, gli utenti sono aumentati di circa tre milioni negli ultimi due anni (48% donne e 52% uomini); di questi tre milioni, il 53% ha più di 35 anni. È in calo, invece, la fascia di utenti al di sotto dei 18 anni (-5%) mentre sale al 43% quella degli utenti di età compresa tra i 56 e i 70 anni.

Tra i social network di maggiore utilizzo, però, prende il sopravvento Instagram, la cui community cresce a ritmo sostenuto e con molti utenti provenienti da Facebook (soprattutto under 18). Questi numeri, raggiungendo livelli di engagement, sono pane per i denti degli inserzionisti in advertising soprattutto in campi come lifestyle, food e fashion. Twitter, invece, ha visto un drastico calo di utenti italiani ma continua ad essere il social network più utilizzato per le discussioni in tempo reale su argomenti come sport (calcio su tutti), eventi (concerti, manifestazioni) e news.

DAI QUOTIDIANI ALL'INFORMAZIONE ONLINE

Proprio quella delle news è una realtà che ha cambiato radicalmente volto con l'esponenziale aumento di utenti italiani connessi. Più della metà dei nostri connazionali, infatti, vede la rete come una concreta e affidabile fonte di informazione, spesso anche più credibile di quella proposta dai quotidiani cartacei. Secondo l'Eurobarometro, l'italia compare al sesto posto nella classifica europea di chi esprime fiducia verso la rete. La maggior parte di utenti italiani orientati verso una costante informazione online (il 58,2%) ha un'età compresa fra i 35 e i 54 anni.

I motivi per cui una così elevata percentuale di italiani connessi ha scelto di informarsi attraverso la rete sono da attribuire alla forte presenza di testate giornalistiche online e blog di settore. Si tratta di tipologie di informazione indipendente molto apprezzate in quanto basate su modalità di comunicazione percepite come più libere rispetto a quelle offerte dai quotidiani cartacei. In più, quella riscontrabile soprattutto nei blog è un'impostazione complessivamente molto più specifica e specializzata su determinati argomenti, strutturazione di gran lunga più interessante per gli utenti interessati a reperire informazioni nell'ambito di uno specifico argomento.

 

HOME BANKING: UNA NUOVA FORMA DI CONTO CORRENTE ONLINE

Una recente indagine condotta dal Digital Banking Index ha giudicato come quasi inarrestabile la massiccia crescita di utenti italiani che scelgono di effettuare in rete anche le operazioni bancarie. Gli italiani connessi, infatti, dimostrano di prediligere sempre più le nuove forme di consultazione online dei conti correnti. Pur non rinunciando alle filiali fisiche, il ricorso all'home banking sta vivendo un vero e proprio boom soprattutto per quanto riguarda l'utilizzo di dispositivi mobile con rispettive app.

Nonostante le difficoltà di digitalizzazione ancora persistenti nel nostro paese, i gruppi bancari sono sempre più orientati verso soluzioni multicanale e innovative. I correntisti italiani online sono circa 25,6 milioni, mentre 3,2 milioni di utenti digitali utilizzano i canali mobile per gestire il proprio portafoglio investimenti. Ad oggi 18,7 milioni di italiani accedono regolarmente ai propri conti correnti attraverso il web (2,3 milioni in più rispetto a due anni fa) pur senza allontanarsi del tutto dagli sportelli della propria banca: le filiali fisiche e la gestione dei conti online, infatti, non sono percepite come due possibilità separate, bensì come due risorse assolutamente complementari.