Denti e gengive in autunno. Garantisci benessere al tuo sorriso!
Autore: Nome Cognome - 19/03/2019

Denti e gengive in autunno. Garantisci benessere al tuo sorriso!

Scritto da Redazione il 23/09/2019

L'autunno è appena iniziato e le temperature cominciano ad abbassarsi gradualmente.

È giunto il momento, dunque, di spalancare l'armadio di casa e iniziare a progettare il consueto cambio di stagione, archiviando definitivamente l'estate per fare spazio a capi di abbigliamento che ci permettano di contrastare il freddo in arrivo.

Già: il freddo. Alzi la mano chi ancora non lo ha considerato per davvero, preso com'è, magari, da una splendida vacanza fuori stagione o dall'andirivieni di una routine quotidiana fatta di spostamenti e attività fisiche provocanti qualche sudata accaldante.

E invece bisogna cominciare a pensarci seriamente, dal momento che l'abbassamento graduale delle temperature, se non percepito come tale, può provocare seri fastidi fisici non solo legati a cervicale e articolazioni.

Lo sapevi, ad esempio, che il freddo è uno dei principali nemici della salute orale?

Proprio così: specialmente in autunno, rossore, gonfiore, sanguinamento ed eccessiva sensibilità delle gengive non sono affatto una casualità.

Passando dal clima estivo a quello autunnale, cambiano le condizioni ambientali ma anche i ritmi di lavoro e gli impegni personali.

Questo brusco ritorno a una vita quotidiana più intensa e frenetica, nello specifico, influisce sul grado di attenzione che riserviamo alla nostra igiene orale.

I RISCHI PER DENTI E GENGIVE

I primi freddi autunnali provocano un abbassamento delle difese immunitarie in tutto il corpo, di conseguenza anche nel cavo orale.

Ad aggravare la situazione, poi, contribuisce un tasso di umidità più o meno elevato, a seconda di dove si vive o si lavora.

Una prima reazione di denti e gengive nei confronti del primo freddo si ha con la riduzione del grado di protezione del colletto dentale (la parte del dente situata tra la corona e la radice, attorno alla quale si sviluppa il margine della gengiva) che, di conseguenza, non gode più di una sufficiente dose di smalto.

Se poi, in estate, ci siamo dati alla pazza gioia mangiando gelati in quantità industriale e bevendo litri di bibite dolci, le nostre mucose gengivali sono costrette a subire un importante processo di indebolimento.

Senza considerare, ovviamente, il rischio di carie dovuto all'eccessivo consumo di zuccheri e al reflusso gastrico.

In più, la ripresa delle mansioni abituali dopo il periodo di vacanza può facilmente provocare situazioni di stress che, nello specifico, aumentano cortisolo e adrenalina, particolarmente dannosi per la salute di denti e gengive.

Anche l'umidità è un nemico da non sottovalutare, dal momento che può generare una proliferazione di muffe invisibili e batteri che si depositano nell'ambiente circostante provocando reazioni allergiche e disturbi alle mucose sia bronchiali che gengivali.

ALIMENTAZIONE E ABITUDINI QUOTIDIANE

Come difendersi, dunque, da tutti questi rischi per evitare spiacevoli inconvenienti e mantenere elevato il quoziente di sanità del proprio cavo orale?

Partiamo dal rimedio più semplice e di più facile applicazione: al lavoro (esattamente come nella propria quotidianità), quando si rientra in ufficio dopo la pausa pranzo, è estremamente importante lavare bene i denti ed effettuare accurati risciacqui con collutorio prima di riprendere le proprie attività.

Spesso e volentieri, infatti, i numerosi impegni lavorativi costringono molte persone a cibarsi di panini, insalate o altri piatti di rapido consumo.

Si tratta di pietanze contenenti diversi ingredienti particolarmente fastidiosi per la salute orale in quanto portatori di batteri nocivi in assenza di una immediata e accurata pulizia dentale.

Quanto ad altre accortezze, per scongiurare gli effetti di cortisolo e adrenalina è necessario migliorare la qualità del proprio riposo grazie all'aiuto di tisane rilassanti da assumere prima di andare a letto.

Messe al bando bevande a base di teina e caffeina, sarà utile organizzare la propria alimentazione quotidiana su cinque piccoli pasti al giorno (meglio se non contenenti zuccheri).

È importante considerare che i cibi a base di latte e suoi derivati (ad esempio yogurt e formaggi) contengono una grande quantità di calcio, minerale indispensabile per la salute dentale.

Ma anche il salmone contiene un elevato tasso di vitamina D che favorisce l'assorbimento di calcio e fosforo.

Quanto alla frutta, soprattutto i kiwi garantiscono sia un considerevole apporto vitaminico che un ricambio cellulare delle mucose, fungendo realmente da baluardo di difesa dalle infiammazioni gengivali.

Anche le mele, se mangiate con la buccia, offrono un discreto contenuto di fluoro, elemento coadiuvante nella pulizia dei denti.

Tra le verdure, invece, i finocchi sono dei veri e propri amici della difesa orale dai residui di cibo e garantiscono freschezza all'alito.

Le patate, poi, grazie all'elevata quantità di fluoro in esse contenuta, incentivano la fissazione del calcio e rimineralizzano lo smalto dei denti prevenendo la formazione di carie.

Tra le spezie, invece, è lo zenzero a contenere un grande potere antibatterico e antinfiammatorio, oltre a tutta una vasta serie di elementi indispensabili (proteine, vitamine B ed E, acqua, sali minerali, carboidrati, sodio, fosforo, calcio, ferro, zinco, potassio, magnesio).

CURA E PREVENZIONE DENTALE

Tuttavia, esisterà sempre un ulteriore e più sicuro rimedio per la salvaguardia della propria igiene orale: la cura quotidiana del proprio cavo orale attraverso un'accurata pulizia tramite utilizzo di spazzolino, dentifricio e (passaggio che in molti dimenticano) filo interdentale.

Ma un'importantissima accortezza aggiuntiva proviene dal sottoporsi periodicamente ad una pulizia professionale dei denti, alla quale associare anche vere e proprie visite di controllo per una prevenzione dentale completa che consenta di eliminare accuratamente tartaro e placca.

La pulizia dentale periodica, se effettuata dal dentista almeno ogni sei mesi, è fondamentale perché agisce nelle parti meno visibili e raggiungibili dallo spazzolino, evitando di fatto l'accumulo di batteri e placca che, col tempo, possono causare seri problemi sia dentali che gengivali.

Spesso, però, per evitare tempi di attesa anche molto lunghi, si finisce per rivolgersi a prestazioni sanitarie private anche molto costose.

Ecco perché Bene Asscurazioni S.p.A, grazie alla polizza Bene Salute, viene incontro a simili esigenze offrendo al contraente la possibilità di tutelare la salute sia personale che dei propri cari nell'ambito della vita privata.

In particolare, la polizza Bene Salute include la sezione “Dental” che – per quanto riguarda, ad esempio, le carie – consente di accedere due volte all'anno a prestazioni di otturazione presso uno dei centri appartenenti al Network Sanitario Convenzionato del Gruppo.

Questo anche solo usufruendo del primo dei due livelli di cure previsti dalla polizza.

Indipendentemente dal piano scelto, Bene Salute Dental offre un pacchetto di prevenzione dentale che comprende una vasta serie di servizi necessari a evitare la formazione di carie o la contrazione di malattie parodontali.

Grazie a Bene Salute Dental avrai a disposizione esami clinici per diagnosi, prognosi e piani di trattamento, prestazioni di pulizia orale e ionofluorizzazione o medicazioni canalari (vale a dire cura farmacologica nel corso del trattamento).

In più, Bene Salute Dental ti permette di prendere parte a lezioni sul corretto mantenimento dell'igiene orale e di sottoscrivere la polizza anche in caso di preesistenze.

Il tutto senza bisogno di compilare alcun questionario anamnestico.

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