Dipendenti in settimana bianca, proteggili con Bene Business Welfare

Dipendenti in settimana bianca, proteggili con Bene Business Welfare

Scritto da Redazione il 01/01/2019

Quale migliore occasione se non quella offerta da una bella vacanza sulla neve di montagna può permettere a noi e ai nostri dipendenti di trascorrere un Capodanno coi fiocchi?

Dopo aver lavorato tutto l'anno – magari anche a Natale per garantire stabilità e sicurezza amministrativa al nostro ufficio mettendo a posto le ultime carte – è quantomeno doveroso prendersi una giusta pausa e imbarcarsi per Courmayeur, Madonna di Campiglio, Cortina d'Ampezzo o qualsiasi altra meta di comprovata bellezza per godersi pienamente una splendida settimana bianca all'insegna di un assoluto relax.

E, perché no, magari ci piace anche risalire le pendici della montagna in funivia panoramica per attaccare gli sci e goderci più volte la nostra discesa sul magnifico manto nevoso.

Probabilmente siamo anche abbastanza esperti, tanto da provare a vedere quale splendido paesaggio ci accoglie oltre la delimitazione della pista sciistica.

Ed è proprio lì che, il più delle volte, succede il “patatrac”.

Stando a quanto si apprende dalle statistiche relative alla scorsa stagione invernale, il 2018 è stato un anno nero nell'ambito degli incidenti sulla neve.

Stando alle cifre relative al periodo che va dall'1 al 24 gennaio, solo in Trentino – Alto Adige sono stati ben 1412 gli infortuni in settimana bianca, per una media di circa 60 al giorno.

Nello specifico, i casi riguardano varie tipologie di infortunio, da quelli meno gravi (piccoli traumi, distorsioni) a quelli più seri, talvolta culminati anche con il decesso dei malcapitati.

Negli ultimi anni è cresciuto il numero di infortuni accorsi a giovani entro i 24 anni di età, mentre sono circa 30 i decessi annuali in media sulle piste da sci italiane.

CAUSE E CONSEGUENZE DEGLI INFORTUNI SULLA NEVE

Le conseguenze riscontrate più di frequente in seguito a incidenti sulle piste da sci riguardano distorsioni (per il 42% dei casi), contusioni (18%), fratture (13%), lussazioni (8%) o ferite di vario genere.

Vittime di sinistri sulla neve sono soprattutto gli uomini, mentre tra le principali cause di infortunio figurano la mancanza di un'adeguata preparazione fisica, l'aver deciso di sciare in condizioni di stanchezza e il mancato rispetto delle norme in vigore sulle piste da sci.

Gli infortuni di entità maggiore sono dovuti soprattutto a un eccesso di velocità di cui spesso non tengono conto sciatori non professionisti, ma anche l'affollamento delle piste può rappresentare un pericolo considerevole se non si sceglie di mantenere uno stile di sciata compatibile con la situazione presente in pista.

Ad ogni modo, è sempre più che doveroso seguire le più comuni regole per evitare o ridurre gli inconvenienti tipici delle piste da sci.

Tra queste figura, ad esempio, la necessità di avere una buona preparazione fisica accompagnata da un'adeguata attrezzatura, così come prestare attenzione alla segnaletica (specialmente ai segnali di pericolo e ai divieti) e al proprio equipaggiamento (mai avventurarsi senza casco, occhialoni, paraschiena, bastoncini e scarponi).

Fondamentale – e non potrebbe essere altrimenti – è, inoltre, sciare con estrema prudenza, concentrazione, rispetto per gli altri e piena consapevolezza del proprio livello di preparazione atletica.

Oltre ad un vero e proprio “decalogo dello sciatore”, esiste anche una legge (n.363 del 24 dicembre 2003) con la funzione di disciplinare la pratica dello sci a livello nazionale e rivolta sia a utenti di piste sciistiche che a gestori di impianti.

L'IMPORTANZA DEL WELFARE AZIENDALE

Prendere tutte le precauzioni del caso, rispettare ogni singola regola e preparare al meglio il proprio fisico per evitare di incorrere in sinistri può anche non coincidere, però, con la garanzia di una sicurezza assoluta.

Nel corso della propria discesa sulla neve, infatti, si è sempre e comunque in balia di una percentuale di casualità che può indurre in errore anche il più esperto degli sciatori.

Una soluzione particolarmente efficace per far fronte a spiacevoli inconvenienti nel corso della settimana bianca, allora, consiste nello stipulare un'adeguata polizza assicurativa per sé o per i propri lavoratori nell'ambito del welfare aziendale.

In fase di particolare sviluppo nel corso degli ultimi anni, il concetto di welfare aziendale sta diventando sempre più indispensabile a garantire benefit alle aziende in favore dei propri dipendenti per garantire un sostanziale benessere sia al lavoratore che alla sua famiglia.

Il tutto rivolto a una particolare attenzione riferita al connubio tra vita professionale e vita privata dei dipendenti in funzione di una maggiore serenità sul lavoro legata a un complementare incremento di produttività.

I benefit possono consistere tanto in premi di natura monetaria quanto in fornitura di servizi (spesso anche entrambi).

Nello specifico dei servizi, in particolare, rientra anche l'ambito della salute attraverso rimborsi per spese mediche. In questa direzione, Bene Assicurazioni S.p.A. – la cui attività è da sempre incentrata su una funzione sociale dell'assicurazione e sulla possibilità di risolvere problemi quotidiani con semplicità e immediatezza – mette a disposizione la sua polizza Business Welfare, rivolta soprattutto alla piccola e media impresa.

L'IMPORTANZA DEL WELFARE AZIENDALE

Prendere tutte le precauzioni del caso, rispettare ogni singola regola e preparare al meglio il proprio fisico per evitare di incorrere in sinistri può anche non coincidere, però, con la garanzia di una sicurezza assoluta.

Nel corso della propria discesa sulla neve, infatti, si è sempre e comunque in balia di una percentuale di casualità che può indurre in errore anche il più esperto degli sciatori.

Una soluzione particolarmente efficace per far fronte a spiacevoli inconvenienti nel corso della settimana bianca, allora, consiste nello stipulare un'adeguata polizza assicurativa per sé o per i propri lavoratori nell'ambito del welfare aziendale.

In fase di particolare sviluppo nel corso degli ultimi anni, il concetto di welfare aziendale sta diventando sempre più indispensabile a garantire benefit alle aziende in favore dei propri dipendenti per garantire un sostanziale benessere sia al lavoratore che alla sua famiglia.

Il tutto rivolto a una particolare attenzione riferita al connubio tra vita professionale e vita privata dei dipendenti in funzione di una maggiore serenità sul lavoro legata a un complementare incremento di produttività.

I benefit possono consistere tanto in premi di natura monetaria quanto in fornitura di servizi (spesso anche entrambi).

Nello specifico dei servizi, in particolare, rientra anche l'ambito della salute attraverso rimborsi per spese mediche.

In questa direzione, Bene Assicurazioni S.p.A. – la cui attività è da sempre incentrata su una funzione sociale dell'assicurazione e sulla possibilità di risolvere problemi quotidiani con semplicità e immediatezza – mette a disposizione la sua polizza Business Welfare, rivolta soprattutto alla piccola e media impresa.

ASSISTENZA SANITARIA SU PIÙ LIVELLI: BENE BUSINESS WELFARE

La polizza Business Welfare di Bene Assicurazioni S.p.A. comprende una importante soluzione di assistenza sanitaria rivolta a operai, impiegati, quadri, dirigenti, amministratori e titolari di ditte individuali con possibilità di estensione delle coperture anche al rispettivo nucleo familiare senza esigenza di questionario anamnestico.

Nello specifico delle garanzie relative a prestazioni di fisioterapia, la polizza Bene Business Welfare fornisce copertura per prestazioni ospedaliere o extraospedaliere secondo diverse opzioni: pacchetto base grandi interventi; completa (100, 150, 200 o 250 a seconda del massimale); integrativa quadri; integrativa dirigenti; basic, medium e full amministratori.

La polizza Business Welfare prevede coperture relative anche a visite specialistiche e trattamenti fisioterapici e riabilitativi in seguito a infortuni in regime di ricovero con intervento chirurgico.

È prevista anche un'indennità sostitutiva per ogni giorno di ricovero e per Day Hospital in caso di prestazioni a totale carico del Servizio Sanitario Nazionale.

In caso di spese solo in parte a carico del SSN, l'assicurato può scegliere tra indennità sostitutiva e rimborso delle spese rimaste a suo carico.

Tra le garanzie extraospedaliere, nell'ambito di cure e diagnostica di alta specializzazione, figurano anche trattamenti fisioterapici e riabilitativi prescritti da medico specialista ed effettuati presso istituto di cura, centro medico, medico specialista o professionista qualificato.