Quando il viaggio diventa un incubo. Come rimediare a disturbi, malattie e infortuni con Amerigo.it

Quando il viaggio diventa un incubo. Come rimediare a disturbi, malattie e infortuni con Amerigo.it

Scritto da Redazione il 21/01/2019

Viaggiare, per moltissime persone, non vuol dire soltanto prenotare una vacanza e dirigersi verso la località prescelta per godersi il proprio periodo di ferie dal lavoro.

Viaggiare rappresenta anche un'occasione unica per vivere esperienze formative, capaci cioè di arricchire il bagaglio sia culturale che emotivo di chiunque voglia lasciarsi cullare dalla bellezza inequivocabile del mondo intero.

Capita spesso, però, che anche il più esperto e premunito dei viaggiatori si trovi in difficoltà da un momento all'altro nel pieno del suo viaggio verso mete non sempre vicinissime al proprio paese di provenienza.

Sentirsi poco bene o – peggio ancora – infortunarsi durante una vacanza può diventare un incubo se non si sa esattamente cosa fare in determinate circostanze o se non si è partiti con il giusto carico di precauzioni.

Soprattutto se ci si trova in vacanza all'estero, non sarà facilissimo individuare, ad esempio, il punto di primo soccorso o richiedere l'intervento di una guardia medica.

Questo per ragioni che vanno dall'organizzazione locale del paese che si sta visitando alla sua effettiva disponibilità in termini di servizio medico ospedaliero.

Senza contare, poi, eventuali spese per cure private le cui cifre possono presentare diversi zeri.

Proprio per far fronte o evitare – almeno in parte – spiacevoli inconvenienti, converrà tenere conto di alcuni accorgimenti tutt'altro che trascurabili.

Vediamoli insieme.

VADE RETRO ATTACCO DI PANICO

A diverse persone capita di dover far fronte a malori essendo vittime di attacchi di panico per la prima volta in assoluto – condizione che, di fatto, può provocare anche una forte depressione legata al non riuscire più a mettere in atto la propria passione per i viaggi.

Sentire improvvisamente un dolore al petto e cominciare a respirare faticosamente è una condizione che non permette di capire se si è davvero in pericolo o meno.

Conoscere questi sintomi può già aiutare ad essere consapevoli di una simile eventualità per poterne contrastare o meglio sopportare l'effetto.

Un attacco di panico può anche provenire da una risposta non normale del proprio corpo a una situazione di stress (dolore al petto, vertigini, nausea).

Si tratta, comunque, di sintomi controllabili pur non avendo una stretta correlazione col viaggiare.

Sarà importante, dunque, aver preparato i propri bagagli in modo da poter prelevare facilmente eventuali medicinali al seguito, come anche scongiurare ogni possibile attacco attraverso una buona tecnica di respirazione capace di calmare sia il corpo che la mente.

Se ci si trova in viaggio verso la propria meta, sarà utile anche provare a scambiare due parole con il proprio vicino di posto, in modo da avere qualcuno capace di offrire una distrazione o (oltre ad assistenti di volo e personale di vario genere) un appoggio in caso di aggravamento del malore.

Se si è già nel luogo in cui si sta trascorrendo la propria vacanza, a prevenire possibili attacchi di panico (o anche ansie momentanee) può essere utile una piccola routine fatta di orari (colazione, pranzo, cena, telefonate ad amici e parenti) o attività fisiche (magari una ventina di minuti di esercizio ogni mattina).

COSA SUCCEDE SE SEI IN EUROPA O FUORI

Spesso capita di ammalarsi mentre si è in viaggio non riuscendo a capire quale potrebbe essere stata la fonte del malanno.

Ebbene, non tutti sanno che sia gli aeroporti che gli aerei sono un vero e proprio tripudio di germi e microbi (sedili, tavolini, maniglie, ecc), motivo per cui sarà bene non toccarsi di frequente occhi e naso e portare sempre con sé un flaconcino di gel disinfettante o spray nasale.

Per linee generali, poi, sarà molto utile anche prestare attenzione preventiva alla situazione sanitaria del luogo che si desidera raggiungere, in modo da prevenire possibili contagi, effettuare eventuali vaccinazioni prima di partire e selezionare una buona scorta di medicinali da portare con sé.

Se capita comunque di ammalarsi o subire un infortunio nel corso della propria vacanza, la prima cosa da fare è considerare se ci si trova in Europa o fuori dall'Europa.

In caso di malattia o infortunio durante una vacanza in Europa, si ha diritto a usufruire delle stesse cure che spettano ai cittadini residenti in quello stesso paese appartenente all'Unione Europea.

Per noi italiani, ad esempio, sarà compito del Servizio Sanitario Nazionale coprire, successivamente, almeno una parte delle spese relative a visite mediche ed eventuale ricovero in un ospedale europeo.

Per richiedere le cure nel corso di una vacanza in Europa, quindi, sarà sufficiente raggiungere un punto di primo soccorso e presentare il proprio documento di identità assieme alla propria Tessera Sanitaria in corso di validità (in quanto documento corrispondente a Tessera Europea di Assicurazione Malattie e, di conseguenza, valido come lasciapassare per ricevere le cure da parte del servizio sanitario del Paese in cui ci si trova). Se ci si ammala o si subisce un infortunio in territorio extraeuropeo, invece, la situazione è più complicata.

Se il nostro paese di provenienza ha sottoscritto un accordo bilaterale con quello in cui ci si trova in vacanza, burocraticamente sarà come trovarsi all'interno dell'Unione Europea e, di conseguenza, varranno le stesse indicazioni fornite in precedenza.

Se, invece, non sussiste alcun accordo bilaterale, bisognerà sostenere di tasca propria tutte le spese per le cure mediche e per l'eventuale degenza ospedaliera.

Proprio per questo motivo, nel caso in cui si decidesse di girare il mondo fuori dai confini europei, è a dir poco necessario stipulare un'adeguata polizza assicurativa.

ALLA TUA SALUTE IN VIAGGIO CI PENSA AMERIGO

Per venire incontro a qualsiasi esigenza legata a malattie o infortuni nel corso della propria vacanza estera, Bene Assicurazioni S.p.A. mette a disposizione Amerigo.it, l'innovativa assicurazione che promette di rivoluzionare il sistema delle polizze viaggio.

La soluzione assicurativa offerta da Amerigo.it è quanto di più "smart" e intuitivo si possa trovare in circolazione nell'epoca dell'Internet of Things.

Ricevendo un preventivo dettagliato per il costo della copertura in meno di 10 secondi, Amerigo.it permette di procedere all'acquisto della propria polizza in modalità "full digital" anche tramite smartphone un minuto prima di partire.

Tra le garanzie fornite da Amerigo.it, ovviamente, figurano anche quelle relative al rimborso di evetuali spese mediche necessarie in caso di malattie, infortuni, interventi chirurgici o cure mediche ricevute in loco.

È inclusa anche un'immediata e completa assistenza in viaggio attraverso una consulenza medica telefonica attiva 24 ore su 24 e in grado di organizzare il trasporto sanitario verso strutture specializzate o meglio attrezzate, il rientro sanitario, le coperture per un eventuale prolungamento forzato del soggiorno e medicinali non reperibili in loco.

Amerigo.it fornisce il rimborso di tutte le spese relative a prestazioni sanitarie (cure mediche generiche o per specifiche malattie, infortuni, interventi chirurgici) fino alla dimissione dalle rispettive strutture ospedaliere o fino al momento in cui l'assicurato sarà ritenuto in condizioni di essere rimpatriato.

Tra le garanzie assicurative relative al rimborso di spese mediche rientrano anche le spese farmaceutiche, fisioterapiche e odontoiatriche urgenti.

 
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