Rischi cyber: il backup come salvaguardia della sicurezza informatica
Autore: Nome Cognome - 19/03/2019

Rischi cyber: il backup come salvaguardia della sicurezza informatica

Scritto da Redazione il 17/06/2019

Oltre il 65% degli utenti di tutto il mondo ha subito il furto o la perdita di dati informatici, mentre il 7% di questi ancora non si è dotato di un adeguato metodo di protezione delle proprie informazioni personali.

Sono tutti elementi che emergono da un sondaggio effettuato di recente dalla società tecnologica Acronis in occasione del World Backup Day, la giornata di sensibilizzazione sulla tutela dei propri dati risalente allo scorso 31 marzo.

Dalla ricerca, però, emerge anche un dato particolarmente positivo: quasi il 93% degli utenti provvede comunque ad effettuare il backup periodico dei propri dispositivi.

E c'è di più: rispetto al 2018 si registra un +24,1% di persone che prestano attenzione a questa importantissima abitudine.

Ed è proprio questo il punto: effettuare backup periodici di computer e smartphone è indispensabile a salvare i propri dati informatici dai continui attacchi hacker che infettano i dispositivi bloccandoli o criptandoli per poi chiedere un vero e proprio riscatto (come nel caso dei ransomware).

Lo è ancora di più se, come abbiamo già avuto  modo di approfondire in un altro articolo, ci si trova in un'epoca in cui le minacce informatiche aumentano e perfezionano le proprie tecniche prendendo di mira direttamente i dati personali dei singoli utenti.

Ed è ancora più importante se molti di questi utenti sono titolari di aziende che fanno ampio uso delle tecnologie digitali per la gestione delle informazioni relative anche ai propri clienti.

Soprattutto in un periodo come questo – in cui molte imprese si organizzano per una chiusura estiva ma in cui anche molti privati hanno bisogno di liberare spazio sugli smartphone per immagazzinare le foto delle vacanze – è assolutamente necessario mettere al sicuro tutti i dati gestiti, in modo tale da non rischiare di ricadere in spiacevoli situazioni che possono costringere i diretti responsabili a risponderne anche a livello penale.

L'IMPORTANZA DEL BACKUP

Cos'è, nello specifico, un backup?

Il backup non è altro che una copia di sicurezza dei propri file salvati su computer, smartphone o altri dispositivi informatici.

Ad oggi è possibile effettuare il backup almeno in due maniere estremamente rapide ed efficaci.

La prima prevede anche solo un semplice copia / incolla di tutti i file e le informazioni da salvare su dispositivi esterni come hard disk, memory card, chiavette USB, CD o DVD (se non si vuole optare per la procedura di salvataggio automatica garantita da appositi software installati sul sistema operativo utilizzato); la seconda prevede il trasferimento dei dati da salvaguardare su apposite piattaforme di cloud disponibili online (Google Drive, Mediafire, Dropbox o simili).

Un backup può essere completo (per una copia di tutti i file e di tutte le cartelle presenti sul proprio dispositivo) o incrementale (se si copiano solo i file creati dopo un backup precedente).

La soluzione più diffusa per effettuare il backup del proprio PC prevede, solitamente, l'utilizzo di hard disk esterni su cui archiviare i dati.

Di frequente vengono utilizzate anche le chiavette USB se ad alta capacità.

Ad ogni modo, è importante optare per contenitori esterni ad elevata velocità di scrittura, dotati di impostazioni di sicurezza e crittografia dei dati e in grado di immagazzinare un elevato quantitativo di file.

Come si può notare, si tratta di una procedura particolarmente semplice e immediata ma, allo stesso tempo, estremamente efficace, anzi indispensabile per mettere in sicurezza tutti i dati informatici che necessitano di tutela dal rischio di furto a scopo sia estorsivo che, tra le altre motivazioni, di concorrenza sleale (il furto di dati per spionaggio aziendale, ad esempio).

ALCUNI CONSIGLI UTILI

Una volta compresa la semplice procedura necessaria ad effettuare il backup dei dati archiviati, sia per i privati che per i titolari di aziende può essere molto importante prestare ascolto a questi semplici ma utilissimi consigli.

In primo luogo, è sempre bene salvare i dati su almeno due dispositivi esterni, in modo da avere sempre a disposizione almeno una memoria recuperabile.

Nel fare questo, può essere utile esportare i dati su due supporti diversi (ad esempio un hard disk e una chiavetta USB o un cloud) per non rischiare di perdere i salvataggi se, ad esempio, una partita di hard disk dovesse far riscontrare difetti di fabbrica.

È importante anche che uno dei due dispositivi utilizzati per il backup sia collocato lontano da quello principale per evitare che un furto o un incendio non consenta più l'accesso ad entrambe le unità.

Se si sceglie di effettuare il backup su piattaforme di cloud, è sempre consigliabile impostare una password di accesso complessa che sia formata da almeno 8 o 10 caratteri e che includa lettere maiuscole e minuscole assieme a numeri e caratteri speciali.

Se il backup viene effettuato non tramite semplice copia / incolla ma attraverso appositi software inclusi nel sistema operativo utilizzato, sarà utile fare un test anche riguardo il ripristino dei dati salvati.

Anche se il salvataggio esterno dei dati via software va praticamente sempre a buon fine, spesso si possono riscontrare problemi proprio quando si vanno a recupare i dati archiviati; il backup tramite software confluisce nella creazione di un unico file da "spacchettare" per recuperare tutti i file salvati: se questo file risulta danneggiato o si riscontrano difetti sul dispositivo esterno utilizzato, si andrà incontro a seri problemi.

Effettuare il backup copia / incolla è utile e rapido se non si ha da trasferire un elevato numero di file.

In caso contrario è preferibile adottare la soluzione fornita dai software del sistema operativo, poiché richiede meno tempo e, soprattutto, permette di monitorare tutti i backup effettuati e programmarne di nuovi a seconda delle proprie esigenze.

In caso di grandi quantitativi di dati informatici da salvare, poi, si consiglia apertamente di non badare a spese e munirsi di supporti di ultima generazione, meglio ancora se prodotti da marche note e affidabili.

E infine, il consiglio dei consigli: mai rimandare.

Non bisogna mai dimenticare che, per quanto evoluti e affidabili, i computer, i tablet e gli smartphone sono pur sempre delle macchine soggette a usura, bug e difetti vari.

Se si ha la responsabilità di conservare dati importanti sia per i propri interessi che per quelli dei propri clienti, il miglior momento per effettuare il backup è esattamente adesso.

COMPLETA LA TUA PROTEZIONE DAI RISCHI CYBER

C'è però un altro consiglio non meno importante dei precedenti: dotarsi di una polizza assicurativa che permetta di proteggersi adeguatamente dai rischi informatici.

Essere sempre accurati e attenti nel salvataggio dei propri dati, purtroppo, non sempre è sinonimo di assoluta sicurezza, dal momento che in ogni caso possono sopraggiungere problemi di violazione dei propri sistemi informatici.

Restano frequenti, infatti, i casi di furto di dati per estorsioni a mezzo informatico, spionaggio aziendale, infiltrazione in conti bancari e sottrazione di informazioni riservate.

Ecco perché Bene Assicurazioni S.p.A. mette a disposizione la polizza Cyber Risk per la copertura o il risarcimento dei danni informatici.

Rivolta a piccole e medie imprese, singoli professionisti e studi professionali, la polizza Cyber Risk permette di proteggersi dai crimini informatici o di porre rimedio a situazioni di particolare difficoltà attraverso un piano assicurativo capace di garantire tutela, in primis, su responsabilità civile.

Tra le garanzie della polizza Cyber Risk, però, sono previste anche coperture in caso di accesso non autorizzato al proprio sistema informatico finalizzato alla trasmissione di malware a terzi o in caso di violazione della privacy (in linea con la normativa europea GDPR), lesione ai diritti di proprietà intellettuale, diffamazione, calunnia e danni alla reputazione.

Sono considerati anche gli eventuali danni diretti all'assicurato, tra cui l'incombenza di spese da sostenere per il recupero dei dati o relative ad estorsioni online.

La copertura è estesa anche ad eventuali spese di incident response per servizi di informatica e contabilità forense, consulenze legali, notifica, monitoraggio del credito, pubbliche relazioni e gestione dei sinistri (inclusi i danni indiretti e relativi all'interruzione dell'attività).

Il tutto, ovviamente, è supportato da un apposito servizio di assistenza per un immediato e specializzato controllo dell'emergenza.