Salute: ecco come proteggersi dalle ondate di caldo

Salute: ecco come proteggersi dalle ondate di caldo

Scritto da Redazione il 31/07/2018

La bella stagione, per quanto attesa, può nascondere insidie per la salute.

E se è vero che abbiamo imparato negli ultimi tempi a convivere con quelle che vengono definite "ondate di calore" (ossia la concentrazione in un periodo in genere prolungato di temperature elevate e alti tassi di umidità), spesso si sottovaluta il fatto che queste condizioni climatiche di fatto estreme possono rappresentare un serio rischio per la salute, soprattutto per le fasce della popolazione più fragili.

Se i soggetti adulti e in buone condizioni fisiche sono infatti in grado di attivare senza conseguenze negative i fisiologici meccanismi di autoregolazione, lo stesso non vale, ad esempio, per i bambini (soprattutto di età inferiore ai 3 anni), i cardiopatici e le persone anziane, che costituiscono gruppi a rischio elevato di complicazioni in caso di stress calorico.

Cerchiamo dunque di capire come e in che modo è possibile ridurre gli effetti negativi sulla salute provocati delle ondate di calore, partendo dall'assunto di base che per qualsiasi problema è necessario consultare il proprio medico di famiglia (soprattutto quando si soffre di ipertensioni o di malattie cardiovascolari, in quanto il caldo può potenziarne l'effetto).

CALDO: BERE E MANGIARE BENE

Bere e mangiare correttamente aiuta sicuramente ad affrontare il caldo e a ridurre i rischi per la salute direttamente correlati alle ondate di calore.

Per favorire la corretta idratazione in estate, soprattutto per gli anziani, gli esperti consigliano di bere almeno due litri di acqua al giorno (che corrispongono a circa 8 bicchieri).

La raccomandazione è inoltre quella di non esagerare con il consumo di bevande con zuccheri aggiunti e/o moderatamente alcoliche come vino e birra.

Sarebbe meglio evitare del tutto, invece, quelle ad alto contenuto di alcol.

Per quanto riguarda l'alimentazione, il consiglio è quello di rispettare il numero e gli orari dei pasti e di privilegiare, su tutti la colazione, la più importante in termini nutrivi.

Mangiare frutta e verdure fresche di stagione (400 g almeno al giorno) è un ottimo modo, inoltre, per assicurarsi un reintegro costante di acqua e sali.

Da non trascurare nemmeno la frutta secca (come mandorle, noci, ecc.), ricca di grassi «buoni», minerali e fibre, ma sempre senza esagerare, visto il suo elevato apporto calorico.

Allo stesso modo gli esperti raccomandano di moderare il consumo di piatti elaborati e ricchi di grassi e preferire sempre cotture in grado di mantenere inalterato l’apporto di minerali e vitamine.

COMPORTAMENTI E INDUMENTI

Per quanto riguarda i comportamenti da adottare durante la stagione estiva, gli esperti prescrivono anzitutto il divieto di uscire nelle ore più calde.

Soprattutto nelle giornate in cui viene previsto un rischio elevato, l’esposizione all’aria aperta dovrebbe essere ridotta nella fascia oraria compresa tra le 11.00 e le 18.00.

La raccomandazione è poi quella di intervenire sull'ambiente domestico e di lavoro al fine di renderlo più fruibile durante le giornate più calde.

La misura più semplice è la schermatura delle finestre esposte a sud e a sud-ovest con tende e oscuranti regolabili (persiane, veneziane) che blocchino il passaggio della luce ma non quello dell’aria.

Efficace è naturalmente l’impiego dell’aria condizionata che, tuttavia, va impiegata con attenzione, evitando di regolare la temperatura a livelli troppo bassi rispetto alla temperatura esterna.

Una temperatura tra 25-27°C con un basso tasso di umidità è sufficiente a garantire il benessere e non espone a bruschi sbalzi termici rispetto all’esterno.

Sono da impiegare con cautela anche i ventilatori meccanici. Accelerano il movimento dell’aria, ma non abbassano la temperatura ambientale.

Per questo il corpo continua a sudare: è perciò importante continuare ad assumere grandi quantità di liquidi.

Quando la temperatura interna supera i 32°C, l’uso del ventilatore è sconsigliato perché non è efficace per combattere gli effetti del caldo.

Per quanto riguarda l'auto, invece, ricordarsi di ventilare l’abitacolo prima di iniziare un viaggio, anche se la vettura è dotata di un impianto di ventilazione.

In questo caso, regolare la temperatura su valori di circa 5 gradi inferiori alla temperatura esterna evitando di orientare le bocchette della climatizzazione direttamente sui passeggeri.

Se ci si deve mettere in viaggio, evitare le ore più calde della giornata (specie se l’auto non è climatizzata) e tenere sempre in macchina una scorta d’acqua.

Non lasciare mai neonati, bambini o animali in macchina, neanche per brevi periodi.

Sarebbe poi buona regola vestire sempre comodi e leggeri, con indumenti preferibilmente di cotone, lino o fibre naturali che favoriscono la traspirazione.

All’aperto è utile anche indossare cappelli leggeri e di colore chiaro per proteggere la testa dal sole diretto.

ESPOSIZIONE AL SOLE

Spesso sottovalutata, l'esposizione al sole, oltre a causare ustioni e insolazioni immediate, può - su lungo periodo - contribuire alla formazione di tumori della pelle, in particolar modo del melanoma cutaneo, uno dei tumori giovanili più comuni, sia per gli uomini che per le donne.

Per questo sarebbe buona norma seguire sempre i consigli dell'Airc - Associazione Italiana per la Ricerca sul Cancro - che suggerisce di evitare l'esposizione eccessiva alla luce ultravioletta, soprattutto durante le ore più calde della giornata o per periodi di tempo eccessivamente prolungati.

Importantissimo, inoltre, applicare sulla pelle una crema solare con un buon fattore di protezione (preferibilmente superiore a 30) in modo continuativo nell'arco della giornata, anche se non ci si espone direttamente al sole: i raggi UV raggiungono la pelle anche attraverso le nuvole o l'ombrellone e sono riflessi dall'acqua, la sabbia o la neve.

Tra le raccomandazioni dell'Associazione c'è, inoltre, quella di indossare sempre gli occhiali da sole, un ampio cappello e, se possibile, una maglietta.

Infine, gli esperti ricordano che non bisogna assolutamente esporre neonati e bambini piccoli direttamente al sole.

ESTATE SICURA 2018

Per maggiori informazioni è possibile consultare la campagna informativa on line "Estate sicura 2018" lanciata dal Ministero della Salute.

Basta infatti collegarsi al sito web www.salute.gov.it/caldo oppure scaricare l'applicazione "Caldo e Salute" (ora disponibile gratuitamente per dispositivi mobili iOS e Android) per avere accesso a tutta una serie di indicazioni utili circa i comportamenti da osservare in estate e ai consigli degli esperti.

L'app, in particolare, permetterà di consultare:

  • bollettini con le previsioni delle ondate di calore, consigli e informazioni per la popolazione, linee guida per gli operatori dei servizi sanitari e sociali, nonchè la mappa dei servizi attivi a livello locale;
  • i livelli di rischio per la salute in ogni città per i tre giorni per cui viene sviluppata la previsione delle ondate di calore attraverso una mappa e una sintesi grafica dei bollettini di facile consultazione dai dispositivi portatili;
  • le raccomandazioni per la prevenzione rivolte alla popolazione e ai sottogruppi a maggior rischio e link per scaricare linee guida, brochure e materiale informativo;
  • una mappa interattiva dei piani, dei servizi e dei numeri utili a livello locale.