Smart Home: le case degli italiani sono sempre più connesse e intelligenti

Smart Home: le case degli italiani sono sempre più connesse e intelligenti

Scritto da Redazione il 15/03/2018

L'attuazione del concetto di “Internet Of Things” ha portato ad un sostanziale cambio di rotta per quanto riguarda l'intero stile di vita anche dei cittadini italiani. Le abitazioni private, infatti, stanno diventando sempre più “intelligenti”, tanto da poter aprire il campo a serie e decisive considerazioni in merito a quella che può essere considerata una vera e propria “Smart Home”.

Secondo gli ultimi dati provenienti dagli studi dell'Osservatorio IoT del Politecnico di Milano, il mercato riguardante proprio questa importante innovazione tecnologica sta subendo un incremento esponenziale. Il giro d'affari relativo proprio all'Internet of Things, infatti, ha visto crescere del 23% il suo potenziale (pari a circa 185 milioni di euro) e, ad oggi, si attendono ulteriori sviluppi.

PER UNA CASA SEMPRE CONNESSA

Il concetto di “casa connessa” sta diventando sempre di più il vero fulcro dell'ecosistema legato all'Internet delle cose, tanto da portare con sé diversi settori fondamentali nell'ambito della produzione made in Italy. Leggendo i più recenti dati a disposizione, infatti, il 26% dei consumatori italiani dispone di almeno un oggetto intelligente all'interno della sua abitazione privata. Il 58%, invece, ha esternato l'intenzione di acquistarne uno in futuro, considerazione che, molto probabilmente, va di pari passo con l'attesa di un ribasso dei prezzi o dell'introduzione di offerte più convenienti: circa il 50% dei consumatori italiani, infatti, non considera ancora le nuove tecnologie come sufficientemente mature per un loro corretto ed efficiente utilizzo.

Gli ambiti della sicurezza e della gestione energetica restano tra i primi campi in assoluto ad essere oggetto preponderante dell'interesse generale. Un altro scoglio da superare è, però, una certa sfiducia da parte dei consumatori nei confronti del potenziale rischio di furto dei dati personali.

SMART HOME COME GARANZIA DI SICUREZZA

La sicurezza resta il nucleo fondamentale su cui ruota la produzione complessiva legata all'ambito delle Smart Home. Videocamere di sorveglianza, serrature, videocitofoni connessi e sensori di movimento guidano la classifica delle vendite; seguono dispositivi di controllo remoto degli elettrodomestici, gestione dei sistemi di raffreddamento o riscaldamento e sistemi di monitoraggio dei consumi dei dispositivi elettrici.

Per quanto concerne la tipologia dei prodotti per le Smart Home, la maggior parte del mercato è occupata da prodotti ad installazione semplificata (“Do It Yourself”), anche se ancora molti utenti scelgono comunque di chiamare in causa un tecnico (il 70% di chi ha acquistato prodotti connessi ha richiesto assistenza a installatori o piccoli rivenditori).

LE PRINCIPALI RICHIESTE DEGLI ITALIANI

Gli italiani rientrano ampiamente nell'insieme dei più grandi appassionati di tecnologia al mondo e, non a caso, proprio questa predisposizione si concentra per larga parte nell'ambito dell'abitazione privata. Secondo un recente studio del portale ProntoPro.it, il 30% delle richieste degli italiani chiama in causa professionisti legati al mondo dell'automazione casalinga, con particolare attenzione al ramo dei sistemi di videosorveglianza e di illuminazione. Il 14% delle richieste, invece, è rivolto a porte, cancelli, finestre e velux comandabili da remoto, mentre il 13% richiede professionisti esperti di gestione climatica della casa ai fini di un maggiore risparmio in termini di costi e consumi energetici.

Tapparelle e tende, poi, interessano il 9% degli italiani, soprattutto per quanto riguarda la difesa dagli agenti atmosferici, mentre la restante fetta di popolazione rivolge la propria attenzione al controllo remoto di apparecchi televisivi e video ma anche all'installazione di impianti di irrigazione per giardini capaci di autoregolarsi in base alle condizioni meteorologiche.