Team Building: l'importanza di avere una vera squadra

Team Building: l'importanza di avere una vera squadra

Scritto da Redazione il 09/10/2018

Altro che "chi fa da sé fa per tre”! In azienda, il lavoro di squadra è essenziale e la diversità una vera e propria ricchezza. Anzi, pare sia proprio questo a determinare il successo di un'impresa.

E allora stop a saperi iperspecializzati e parcellizzati: meglio creare ambienti ibridi e aperti alla contaminazione di conoscenze.

Del resto, competenze diversificate consentono di analizzare una stessa questione da diversi punti di vista, permettendo di sviluppare molteplici idee al fine di trovare la soluzione migliore.

Il lavoro in team, cioè, amplia le prospettive, allarga le visioni e non può che fare bene all'azienda.

Affinché ciò si realizzi, occorre però promuovere la conoscenza e il rispetto reciproco, la capacità di risolvere problemi e trovare soluzioni in gruppo, la valorizzazione delle risorse individuali e l’abilità di gestire le emozioni e lo stress.

Come? Semplice, attraverso attività di team building, ossia tutte quelle specifiche metodologie nate e sviluppate per lavorare sui gruppi con lo scopo di rendere i suoi componenti una vera squadra. Vediamo di capirne di più.

COS'È IL TEAM BUILDING E PERCHÈ AIUTA

Il team building è letteralmente la costruzione del gruppo, un potente strumento a disposizione delle aziende per aiutare le persone che lavorano in team ad andare oltre la conoscenza superficiale data dalla collaborazione in ufficio.

Come? Semplice: ideando delle attività che consentano ai membri del gruppo di aumentare la fiducia nei propri colleghi, migliorare il livello di collaborazione, stimolare la creatività, favorire la comunicazione, riconoscere i reciproci momenti di tensione e le singole capacità di azione/reazione.

Coordinarsi con i componenti della propria squadra, lavorare in un team coordinato e coeso, significa non solo stare bene con se stessi ma anche ottenere risultati migliori dentro e fuori dal proprio ufficio.

Un team che lavora bene insieme è un team di successo che conduce l’azienda al raggiungimento di rilevanti risultati di business.

Ecco perché è necessario che l'imprenditore sia attento all’implementazione continua e costante del team building per vincere le sfide imposte dal mercato che ogni giorno risultano essere sempre più complesse e impegnative.

DIVERSI METODI, UN SOLO OBIETTIVO

Sebbene le attività di team building possano essere di varia natura, in generale è possibile suddividerle in due macrocategorie: attività formative o ludiche, a seconda della modalità di sviluppo; attività indoor o outdoor, a seconda della location scelta: tutte comunque accomunate dall’obiettivo di costruire, attraverso questi momenti, un gruppo più coeso e motivato.

Il team building formativo è caratterizzato da una serie di attività strutturate affinchè, al termine dell'esperienza, i partecipanti raggiungano un risultato e prendano consapevolezza di avere attivato un cambiamento nel proprio modo d’essere, lavorare e approcciare il gruppo.

Si articola in genere in più giorni e coinvolge un numero variabile di partecipanti, che in media va dalle 5 alle 30 persone.

L'attività viene normalmente articolata in corsi strutturali, durante i quali i partecipanti ricevono una formazione frontale, naturalmente con la possibilità di interagire per risolvere eventuali conflitti, apportare il proprio contributo e migliorare la comunicazione con gli altri.

Diversamente il team building ludico, o team game, ha come fine quello di consentire ai partecipanti di sentirsi un gruppo e vivere un’esperienza divertente all'insegna della coesione e condivisione.

In generale, cioè, si basa su attività legate ad un modello esperienziale a scopo aggregativo: caccia al tesoro, corse in Go-Kart, centri benessere, rafting, corsi di cucina sono, ad esempio, tutte esperienze che consentono ad un team di sviluppare empatia, contatto e dunque di migliorare le dinamiche all’interno del gruppo.

CONSIGLI PER ORGANIZZARE UN BUON TEAM BUILDING

A detta di molti manager, il team building è uno degli investimenti migliori che un’azienda possa fare.

Investire sulle risorse umane, sulla creazione di climi aziendali sereni e propositivi, sul lavoro in team, resta una delle scelte più importanti.

Affinché, però, le attività di team building abbiano successo e raggiungano gli obiettivi prefissati, è necessario innanzitutto lavorare molto sull’approccio dei singoli individui al tipo di esperienza che l’azienda ha deciso di implementare. Ma non solo.

Fondamentale è anche prestare attenzione alla comunicazione.

Durante l'esperienza di team building, di qualunque natura sia, è infatti essenziale che tutte le persone coinvolte facciano uno sforzo coeso e pongano particolare attenzione alla comunicazione: è importantissimo usare toni appropriati e terminologia adeguata, per evitare malintesi, essere coerenti con i concetti da esprimere e ricevere feedback costruttivi.

Un team building ben costruito deve inoltre portare i partecipanti in un contesto diverso da quello dell’azienda, un ambiente che possa aiutarli a togliersi “le maschere” della routine quotidiana e fare nuove esperienze di collaborazione, ascolto e aiuto reciproco.

Anche se in forma di puro incentivo e/o giornata di divertimento, deve anche essere in grado di suscitare emozioni positive tra i presenti e di rendere memorabile l'esperienza.