Tecnologia e Intelligenza Artificiale: i vantaggi in un'epoca di innovazione

Tecnologia e Intelligenza Artificiale: i vantaggi in un'epoca di innovazione

Scritto da Redazione il 05/06/2018

Il concetto di Intelligenza Artificiale è da sempre sinonimo di futuro, non solo per la vita quotidiana dei singoli individui ma anche per le soluzioni imprenditoriali.

Sono molti, infatti, i vantaggi apportati dall'utilizzo delle più moderne tecnologie anche alle aziende italiane. Tra questi, sicuramente prevale una maggiore efficienza, una minore ripetitività per quanto riguarda le attività lavorative e – non ultima – una migliore esperienza per i clienti.

L'Intelligenza Artificiale, di fatto, prevede l'utilizzo di software capaci di pensare e imparare determinate cose quasi alla stessa maniera degli esseri umani. Anche solo le attuali forme basilari di Intelligenza Artificiale, infatti, sono perfettamente in grado di eseguire specifici compiti.

In futuro, le rispettive versioni avanzate dei software potranno addirittura risolvere problemi complessi ed eseguire transazioni dettagliate.

SCOPI E PROSPETTIVE PER UNA CRESCITA ESPONENZIALE

Sono molti i settori in cui l'Intelligenza Artificiale sta letteralmente moltiplicando le sue potenzialità. Dalle chatbot per consulenza finanziaria agli aiuti medici nella diagnosi del cancro, la tecnologia è alla base di molte soluzioni a portata di mano per la vita quotidiana di ogni individuo.

Per un futuro tecnologico tutt'altro che lontano, si stima che gli interventi di Intelligenza Artificiale saranno importanti, ad esempio, per ridurre drasticamente il numero di incidenti stradali (si stima un -90%) attraverso l'utilizzo di automobili prive di conducente.

In più, sarà anche possibile prevedere le condizioni meteorologiche con molta più precisione, effettuare trasferimenti finanziari con più semplicità e rapidità e monitorare il funzionamento o lo stato di salute delle macchine industriali.

Tutto questo - secondo le recenti analisi effettuate da Accenture - farà in modo che l'Intelligenza Artificiale, entro il 2035, sarà il principale fattore dell'aumento del tasso di crescita economica annuale.

LA RIVOLUZIONE DELL'INSURTECH

Nello specifico del comparto assicurativo (dove è già in atto un corposo utilizzo di Intelligenza Artificiale per una migliore analisi dei dati), l'Insurtech è un concetto fondamentale per comprendere pienamente la direzione intrapresa da una vera e propria rivoluzione aziendale.

Per Insurtech – parola derivante dall'unione di "Insurance" (assicurazione) e "Technology" (tecnologia) – si intende l'approccio rivoluzionario che è alla base di un cambiamento epocale nel mondo delle compagnie assicurative.

Il nucleo di una simile evoluzione sta nel pieno utilizzo, da parte delle compagnie, delle nuove e innovative tecnologie digitali. Start-up, software e cyber security, ad esempio, sono argomentazioni fondamentali e basilari in grado di cambiare radicalmente il modo di produrre, gestire e distribuire i prodotti assicurativi alla clientela.

Tutto ciò procede di pari passo con le moderne esigenze degli assicurati e, naturalmente, al fianco dell'enorme processo di digitalizzazione in corso.

L'evoluzione tecnologica, sostanzialmente, consente alle compagnie assicurative di creare e proporre alla clientela prodotti su misura e personalizzati in base alle esigenze dell'assicurato.

Ciò permette ai contraenti di usifruire di una maggiore trasparenza e di una ineguagliabile esperienza innovativa.

INVESTIMENTI EUROPEI PER UNA POLITICA DI SVILUPPO

Non è affatto un caso, dunque, se gli investimenti europei in tema di Insurtech hanno fatto registrare un aumento del 385% tra il 2016 e il 2017, collocando il nostro continente ai vertici mondiali quasi al pari del Nord America.

Nello specifico, il Regno Unito rappresenta il motore di un simile sviluppo con investimenti in Insurtech che, solo nel 2017, hanno toccato il picco dei 364 milioni di dollari (contro i 19 del 2016).

In termini globali, una crescita così esponenziale è la traduzione pratica di una concreta reazione degli investitori alle richiese di un'epoca fatta di importantissimi cambiamenti che richiedono sempre più strategie di business in grado di aggiornare la loro struttura portante secondo le imponenti necessità dell'universo digitale.

Questo spiega, in gran parte, anche l'aumento del numero di assicuratori tradizionali (+63%) che hanno scelto di rivolgere l'attenzione principalmente a investimenti in venture capital.