Vacanze 2018: agli italiani piacciono i viaggi “fai da te”

Vacanze 2018: agli italiani piacciono i viaggi “fai da te”

Scritto da Redazione il 03/07/2018

Siamo ormai in pieno periodo estivo e moltissimi italiani cominciano a godersi le meritate ferie dopo un anno di lavoro.

Secondo le stime del caso, ben tre milioni e mezzo di italiani in più rispetto al 2017 hanno scelto di partire in viaggio.

Sul campione di nostri connazionali intervistati in base a questo argomento, l'88% ha confermato di voler partire per le vacanze (+10% rispetto all'anno precedente).

Tra questi, il 61% ha scelto di rimanere tra i confini italiani per le proprie ferie estive, mentre il 39% ha preferito organizzarsi per raggiungere mete estere.

Prevale il mare sulla montagna nella scelta delle località in cui soggiornare.

AUTONOMIA DI SCELTA E ORGANIZZAZIONE ONLINE

Un dato curioso e sicuramente interessante, però, proviene dalle modalità secondo le quali moltissimi italiani hanno organizzato e continuano ad organizzare le proprie vacanze estive.

In un'analisi incentrata sulle preferenze di prenotazione dei nostri connazionali, infatti, prevale una netta predisposizione al “fai da te”.

A fronte di un sempre vivo 19% di popolazione che preferisce continuare ad affidarsi alle agenzie viaggi, la restante fetta di italiani opta per l'organizzazione autonoma dei propri viaggi attraverso servizi online.

È un dato di fatto, in effetti, l'estrema facilità con cui ormai è possibile organizzare viaggi e vacanze attraverso siti internet o app per smartphone anche poco tempo prima del periodo di ferie prescelto.

La rapidità e l'agilità con cui oggi è possibile acquistare, ad esempio, un biglietto aereo, effettuare prenotazioni in albergo e stipulare polizze assicurative di viaggio ha cambiato radicalmente il nostro modo di girare il mondo, trasferendo sul web ciò che in precedenza occorreva effettuare col supporto di apposite agenzie fisiche.

AGGREGATORI E COMPARATORI

Sono moltissimi gli italiani (7 su 10) perfettamente in grado di prenotare per conto proprio le meritate vacanze.

Utilizzando i vari siti aggregatori e comparatori presenti sulla rete, ad esempio, è possibile confrontare in tempi rapidi vari prezzi per camere d'albergo, mezzi di trasporto o polizze assicurative.

Sono considerati di aiuto anche soluzioni di home sharing (Airbnb, Wimdu).

Ma come ci si regola per prenotare viaggi e vacanze in modalità “fai da te”? Le agenzie online (come, ad esempio, Booking) stanno riscuotendo un notevole successo tra gli utenti, ma la maggior parte degli italiani preferisce acquistare titoli di viaggio direttamente sui siti delle compagnie aeree, evitando così i costi di intermediazione.

Ai comparatori di prezzi (Trivago, Tripadvisor, Skyscanner), invece, ci si affida soprattutto per la ricerca di camere d'albergo.

Quasi esclusivamente in rete avviene anche la ricerca delle informazioni necessarie sulle località da visitare e sulle strutture in cui si sceglie di alloggiare, spesso affidata alle impressioni di utenti che hanno già visitato e soggiornato in quei luoghi (Tripadvisor).

LAST MINUTE VS LOW COST

Tra le preferenze degli italiani in termini di vacanze “fai da te”, nella scelta delle modalità di viaggio attualmente si registra una diminuzione delle richieste last minute a vantaggio del low cost.

Per risparmiare sui costi, infatti, ormai esistono diverse soluzioni.

Molte compagnie aeree e strutture alberghiere, ad esempio, scelgono di combinare – per certi periodi – prezzi bassi e offerte di qualità.

Ostelli di nuova generazione, poi, sono ormai presenti in tutto il mondo e garantiscono qualità e servizi di buon livello per tutte le tasche.

Per usufruire di simili vantaggi, però, occorre sapersi destreggiare in un vero e proprio marasma di offerte.

Diverse compagnie aeree scelgono di puntare molto sui millennials facendo leva anche su servizi che i competitor escludono (bevande incluse nel prezzo del biglietto, possibilità di visionare serie televisive in viaggio), mentre è tornato in voga anche l'Interrail, il biglietto unico che permette di viaggiare su più treni europei in un determinato arco di tempo.