Vacanze fuori stagione? Ecco i consigli di Amerigo.it

Vacanze fuori stagione? Ecco i consigli di Amerigo.it

Scritto da Redazione il 30/08/2018

Godersi l'ultimo tramonto in riva al mare, passeggiare in montagna senza rinunciare al comfort dei migliori alberghi delle Alpi, viaggiare in luoghi lontani e misteriosi, tra savane, atolli tropicali e paesaggi da cartolina. Il tutto senza mandare in rosso il conto corrente.

Certo che è possibile! Dimenticatevi miti e leggende: partire fuori stagione non implica obbligatoriamente beccarsi pioggia e vento.

Anzi, i vantaggi da prendere in considerazione sono parecchi.

Innanzitutto, partendo tra la fine di agosto e l'inizio di settembre, potrete dire addio alle folle dell'estate.

E se questo non dovesse bastarvi sappiate anche che i prezzi sono notevolmente inferiori, con risparmi fino al 30% rispetto alle partenze delle settimane precedenti.

Quanto al meteo, non preoccupatevi. In Europa, escluse le isole greche collegate dai voli charter unicamente durante la stagione estiva, località come Madeira o le Canarie sono ben collegate tutto l'anno. Certo, le temperature sono più fresche rispetto ai mesi d'estate ma il sole brilla praticamente sempre.

Anche per le destinazioni più lontane non c'è da preoccuparsi.

L'isola Mauritius, per esempio, conosciuta per i suoi hotel cinque stelle e il suo servizio degno di nota, è accessibile con dei soggiorni a meno di 1000 euro tra ottobre e dicembre. E di certo non vi si deve temere il freddo.

Vediamo insieme i consigli di Amerigo.it – la polizza viaggi targata Bene Assicurazioni S.p.A – che ha individuato le migliori destinazioni per assicurarsi un viaggio eccezionale anche fuori stagione.

NAMIBIA E SUMATRA: IL PARADISO DEGLI AVVENTURIERI

Per i più avventurieri Sumatra, l'isola più grande dell'Indonesia, è la destinazione ideale verso cui fare rotta a settembre, al termine della stagione secca.

Il tempo è ancora clemente e l'isola molto meno turistica delle vicine Bali o Lombok, costantemente prese d'assalto da orde di turisti provenienti da ogni dove.

Una grandissima parte dell'isola è ancora selvaggia, il che vi permetterà di calarvi perfettamente nei panni dei più intrepidi viaggiatori.

Cominciate con il visitare il Lago Toba, che si estende per quasi 100 km di lunghezza e 35 km di larghezza. Si tratta del lago vulcanico più grande al mondo, formato dopo l’esplosione di un vulcano 74.000 anni fa.

E quando ne avrete abbastanza di farvi largo tra quel che resta della foresta di Sumatra, concedetevi qualche momento di relax su alcune delle più belle spiagge dell'intero sud-est Asiatico, all'ombra di svettanti palme da cocco e rinfrescati dallo spettacolare mare cristallino che bagna l'isola.

Se invece di pesci e coralli colorati ne avete abbastanza e siete amanti del vero brivido, allora la vostra destinazione ideale è la Namibia.

Terra dai mille paesaggi, con una storia antichissima e un fermento tutto moderno, la Namibia è uno di quei paesi che ti affascinano non appena metti piede sul suo territorio, nonchè una delle poche nazioni africane che si possono visitare senza rinunciare alle comodità, senza fare particolari vaccinazioni e soprattutto portando con sé anche i bambini

Questa terra racchiude luoghi dove lo sguardo abbraccia lunghi tratti costieri e neppure un filo d'erba, ma anche distese di dune ai confini della realtà e pianure di rocce arse dal sole che regalano atmosfere lunari.

Sebbene, infatti, gran parte del territorio sia costituito dalle distese aride del deserto del Namib e del Kalahari, in un solo viaggio in Namibia si possono ammirare dune altissime, canyon, savane, sabbie del deserto che finiscono nell’oceano e parchi dove convivono elefanti, leoni, leopardi, ghepardi, antilopi, gazzelle, giraffe, zebre, gnu, orici e struzzi.

Per certi versi, le bellezze della Namibia non temono confronti: Sossusvlei e l'Etosha National Park ne sono l'esempio. 

Il tutto condito da una moderna concezione del turismo che deve la sua vitalità ad anni di stabilità economica e politica e all'influenza del Sudafrica, da cui la nazione si è staccata nel 1990.

UN BAGNO DI FINE STAGIONE IN EUROPA

Con il loro clima subtropicale e la loro vegetazione lussureggiante, le isole Azzorre - al largo delle coste portoghesi - offrono paesaggi incantevoli tra laghi, vulcani, piscine naturali e, non ultimo, l’Oceano Atlantico.

Sempre più gettonate, le piccole isole si svuotano dei turisti alla fine dell’alta stagione, dando la possibilità di esplorarle più tranquillamente a coloro che scelgano di andarvi a settembre.

Se però alla saudade portoghese preferite l'allegria frizzantina greca, Karpathos, a metà strada tra Creta e Rodi, è decisamente la meta che fa per voi.

La sua posizione - così prepotentemente a sud del continente europeo - permette di avere temperature molto più che gradevoli anche a fine settembre e di godere al massimo delle sue splendide spiagge e delle acque cristalline.

Non solo, prenotando una vacanza per i primi giorni d'autunno, vi eviterete anche il meltemi, il caratteristico vento che soffia prevalentemente nei mesi estivi.

Per visitare al meglio Karpathos ci vuole almeno una settimana. Pigadia, il capoluogo, e Amoopi sono vivaci cittadine sulla costa, quelle più animate nelle ore serali.

Sicuramente irrinunciabili l’acropoli di Arkasa, Olympos (un villaggio arroccato tra i più belli di tutta la Grecia) e il borgo di pescatori di Finiki. Ma anche le località balneari di Lefkos, Diafani e i paesini dell’interno come Aperi.

Che dire delle spiagge? Ce n’è per tutti i gusti: baie spaziose si alternano a calette nascoste immerse in scenografie mozzafiato. Avrete davvero l’imbarazzo della scelta (non perdetevi Apella Beach).

Se invece al mare preferite il fascino della città, temperatura media di 30° e tantissimo sole fanno di Siviglia, la bella andalusa, una destinazione ideale per un weekend lungo all’estero nel mese di settembre.

Città di carattere, Siviglia nasconde dei veri tesori storici, vestigia di un ricco passato in cui cristiani e musulmani si sono mischiati.

VACANZE SETTEMBRINE IN ITALIA

Per i più patriottici, invece, una meta ideale per una vacanza settembrina è certamente Lampedusa.

Situata nell’arcipelago siciliano delle Pelagie, il più meridionale d’Italia, sebbene appartenga al nostro Paese, Lampedusa è geologicamente parte del continente africano. Ciò significa che potrete godervi il caldo anche a estate finita e immergervi in acque caraibiche.

La Spiaggia dei Conigli e il dirimpettaio isolotto omonimo, all’interno di una riserva naturale protetta, sono un luogo da sogno.

La baia è considerata la più bella d’Italia e tra le più belle spiagge in Europa e nel mondo.

Obbligatoria, poi, è una gita in barca attorno all’isola, come anche mangiare pesce fresco a volontà, avventurarsi in un’escursione naturalistica alla ricerca di delfini e tartarughe o ammirare il tramonto da Albero Sole, il punto più alto dell’isola. E per chi ama le immersioni, qui i fondali sono meravigliosi.

Settembre e ottobre sono i mesi ideali per visitare anche la Sardegna. In questo periodo l’affluenza turistica è inferiore e i prezzi sono decisamente più bassi, mentre le temperature più miti permettono di visitare in tranquillità anche l’entroterra.

La Sardegna è giustamente rinomata per le sue spiagge di sabbia fine e le sue acque turchesi, ma anche le città e l'entroterra regalano panorami a dir poco mozzafiato.

Pronti a partire?