Essere più produttivi sul lavoro: ecco i consigli di Bene Business

Essere più produttivi sul lavoro: ecco i consigli di Bene Business

Scritto da Redazione il 18/09/2018

Quante volte ti è capitata una giornata in cui tutto sembrava urgente, importante, non delegabile, né differibile?

E quanto spesso ti sei sentito indispensabile, appesantito dalle responsabilità, stressato e sollecitato dalle infinite richieste di chi ti sta intorno?

Ti succede praticamente sempre?

Sappi che non c'è nulla di più sbagliato dell'affrontare le proprie giornate in questo modo.

Perché è proprio in queste condizioni che si rischia di perdere tempo, di smarrire il focus dell’attenzione dagli obiettivi che realmente contano, di commettere errori che causano ulteriori ritardi per la loro correzioni o, peggio ancora, risultano irreparabili.

E allora come fare ad uscire da questo vortice di sovraccarico fisico ed emotivo? Come distinguere gli obiettivi primari da quelli secondari? Come imparare a delegare le mansioni che non richiedono necessariamente la nostra presenza? Come lavorare più sereni, essere più produttivi e migliorare la qualità delle performance?

Prima di tutto occorre superare alcuni luoghi comuni che aleggiano intorno al mondo del lavoro:

  1. Se si lavora di più si porta a termine più lavoro;
  2. Aggiungere più persone ad un progetto implica la possibilità di terminare prima;
  3. La produttività è pressappoco costante e si può programmare con un certo grado di affidabilità.

Soprattutto per i lavori d'ingegno, questi luoghi comuni non solo sono in buona parte falsi, ma sono anche e soprattutto dannosi.

Ecco allora qualche semplice ma efficace consiglio per migliorare la vostra produttività.

REGOLA 1: OTTIMIZZA L'AMBIENTE

Il multitasking ti fa sentire produttivo? Sappi che è solo un'apparenza.

Tutte le ricerche concordano, infatti, nel dichiarare che l'utilizzo simultaneo di diverse piattaforme, strumenti e mezzi non solo distrae ma riduce anche drasticamente la produttività.

Prima di mettersi all'opera, per periodi di tempo prestabiliti e non troppo prolungati, gli esperti sono concordi nel consigliare di:

  • Inserire la funzione “non disturbare” sul proprio smartphone;
  • Chiudere tutte le finestre del browser che non si riferiscono all'attività su cui ti stai concentrando; se è necessario lavorare via mail, attivare filtri anti-spam e usare la funzione che permette di inviarle senza visualizzare quelle in arrivo;
  • Chiudere anche tutte le finestre di chat aperte;
  • Disattivare ogni genere di notifica che potrebbe distrarre. Importante è anche organizzare il proprio tempo al meglio.

Stabilisci dei periodi in cui non puoi essere disturbato, in modo da poterti concentrare su questo o quell'incarico senza doverti occupare di altri mille problemi irrisolti.

Cerca anche di capire qual è il migliore momento della giornata da riservare a ogni singola attività e di evitare di tenere gli incarichi più pesanti alla fine.

REGOLA N. 2: OTTIMIZZA I PROCESSI

Importantissimo è anche riuscire ad elaborare un piano di lavoro chiaro.

La scarsa produttività dipende molto spesso dall'incapacità di saper stabilire le priorità.

Mentre è essenziale essere consapevoli di quel che serve davvero per raggiungere gli obiettivi, come muoversi e in che ordine procedere.

Fondamentale è anche socializzare. Perchè se è vero che sono tantissime le persone che preferiscono lavorare in solitudine, soprattutto per i compiti più complessi, l'isolamento può rivelarsi controproducente.

Cerca quindi un compagno con cui collaborare. E se proprio non riesci a trovare una persona competente o che possa affiacarti, aiutati da solo prendendo in mano carta e penna. Scrivi, cioé, le tue "grandi domande" e vai in cerca delle migliori risposte. La scrittura aiuta a ragionare, provare per credere.

Fissa anche le tue scadenze pubblicamente.

Assumersi un impegno davanti a tutti è un ottimo incentivo per la produttività.

E anche quando una scadenza naturale manca, stabilirla può essere la strategia vincente.

Riserva, inoltre, del tempo per riflettere.

Qualche minuto al termine della giornata è sufficiente per capire cosa è andato storto e cosa va migliorato strada facendo.

REGOLA N.3: OTTIMIZZA MENTE E CORPO

Come abbiamo già detto, non è vero che più ore passi sul posto di lavoro, più lavori.

Al contrario, darsi degli orari e prendersi delle pause influisce positivamente sulla produttività.

Una buona regola in questo senso è quella di fermarsi per 15 minuti ogni 90.

E di evitare di superare le canoniche 8 ore in ufficio.

Altrettanto importante, per tenere sempre la mente fresca e concentrata, è prendersi cura del proprio corpo.

Come? Assicurandosi di essere sempre idratato a sufficienza, mangiando bene e assumendo integratori quando necessario.

Il primo pasto della giornata, in particolare, è quello che accende il metabolismo e rifornisce i livelli di zucchero nel sangue che influiscono su concentrazione e produttività.

Quando i livelli di zucchero nel sangue sono bassi, infatti, è molto più difficile mettere a fuoco e si è più propensi a sentirsi stanchi, irritabili, e impazienti.

Per iniziare la giornata con il piede giusto il consiglio è quindi quello di bilanciare carboidrati ricchi di fibre con proteine magre.

Per mantenere i giusti livelli di energia, poi, anche il pranzo deve essere equilibrato.

Pasti ad alto contenuto di grassi o ricchi di zuccheri stimolano la sonnollenza e sono i nemici numero uno della produttività.

Dì quindi addio ai cibi spazzatura e prediligi sempre cibi ricchi di proteine e grassi sani.

Anche l'esercizio fisico aiuta. Così come importante è avere dei momenti prima e dopo il lavoro in cui svagarsi e dedicarsi ad attività che ti fanno stare bene.