Salute orale. La pulizia dentale per il benessere generale
Autore: Nome Cognome - 19/03/2019

Salute orale. La pulizia dentale per il benessere generale

Scritto da Redazione il 09/03/2020

Ti sei mai chiesto perché, in tutto il mondo, l'80% degli ultratrentenni (circa 750 milioni di persone) soffre di disturbi gengivali?

O magari rientri anche tu tra questi?

Ad ogni modo, in un caso o nell'altro, devi sapere che bastano soltanto 24 ore senza lavarsi i denti per compromettere seriamente, e in maniera anche pericolosa, la propria salute orale.

E la cosa non è affatto da prendere alla leggera, visto che un'igiene orale anche lievemente compromessa può avere effetti dannosi anche sull'intero organismo.

La stragrande maggioranza delle patologie legate alla salute orale è di natura infettiva.

Carie, lesioni endodontiche o granulomi, ad esempio, dipendono da un'attività batterica non controllata attraverso pulizia dentale e prevenzione odontoiatrica.

Ecco perché è importante recarsi dal dentista o dall'igienista dentale almeno una se non due volte all'anno.

Ma prima ancora di sottoporsi a regolari visite dentistiche, l'attività fondamentale resta ovviamente una e una sola: lavarsi bene i denti almeno due volte al giorno.

ATTENTO ALLA PARODONTITE

In Italia sembra non esserci ancora sufficiente attenzione in merito a questo importante aspetto.

In sostanza, c'è una scarsa informazione su come mantenere una corretta igiene orale, motivo per cui è sempre più importante prestare attenzione e dedicare tempo e risorse prezione alla divulgazione informativa e all'educazione dei più giovani.

Ma quali sono i segnali e le eventuali conseguenze di una mancata attenzione nei confronti della propria salute orale?

Un primissimo segnale di malattie orali a cui prestare molta attenzione è, senza dubbio, la presenza o meno di rossore o gonfiore delle gengive, in seguito al quale può verificarsi il sanguinamento gengivale o la comparsa di sangue in seguito all'uso dello spazzolino da denti.

Le infezioni gengivali sono particolarmente seccanti perché, spesso, non è facile accorgersi della loro presenza se non dopo aver lavato i denti, in quanto inizialmente non dolorose e asintomatiche.

Una corretta igiene orale, in situazioni del genere, è assolutamente fondamentale per evitare – a seconda del loro di avanzamento – che questo tipo di malattie dentali diventi più serio e ricorrente, rischiando di trasformarsi, in diversi casi, in parodontite.

Proprio la parodontite è una delle malattie orali più fastidiose e pericolose, nonché una delle più frequenti almeno tra gli italiani, dal momento che circa il 60% ne soffre anche inconsapevolmente.

Molti non sanno che, se la gengivite non viene trattata in tempo, l'infezione si sposta sotto la gengiva formando sacchetti parodontali che finiscono per attaccare la radice e l'osso dei denti provocandone la caduta.

In parole povere, se non viene mantenuta una corretta igiene orale, la placca dentale diventa tartaro che si introduce sotto la gengiva dando inizio a un processo di degenerazione dei denti.

La parodontite, tra l'altro, è una malattia orale irreversibile e può avere effetti negativi anche sulla salute in generale.

Molti studi, ad esempio, la associano alle malattie cardiovascolari (infarti e ictus): batteri tipici della parodontite, infatti, entrando in circolo sanguigno, possono diffondere l'infezione batterica provocando reazioni cardiovascolari.

Ma anche il diabete ha rapporti con la parodontite: un'infiammazione parodontale non permette di mantenere un adeguato controllo glicemico, destabilizzando i livelli di zucchero nel sangue.

LA CURA MIGLIORE

Sulla base di queste informazioni, allora, è facile capire come mantenere una corretta igiene orale e prestare attenzione alla prevenzione dentale sia un aspetto fondamentale della nostra vita quotidiana.

Ma come evitare implicazioni negative che possono sfociare in concreti rischi per la nostra salute orale?

Senza dubbio, un frequente e – soprattutto – corretto lavaggio dei denti aiuta moltissimo in questa direzione.

Una prima abitudine da prendere, ad esempio, è quella di detergere sempre lo spazzolino da denti prima del lavaggio per ridurre il rischio che i batteri depositati sulle setole colpiscano il cavo orale.

Questa operazione può essere effettuata lavando lo spazzolino con acqua tiepida e collutorio.

Per inciso, lo spazzolino da denti andrebbe sostituito almeno una volta al mese e scelto tra modelli medi o morbidi, meglio se con setole in silicone per non danneggiare le gengive e lo smalto dei denti.

In seguito al lavaggio dello spazzolino, una volta messo il dentifricio, è molto importante spazzolare i denti con un movimento che parta dalle gengive (dal rosa al bianco, in pratica) e che duri almeno 15 secondi in ogni parte della bocca, curando bene il lavaggio di tutte le parti dei denti e insistendo di più sugli spazi tra un dente e l'altro per evitare il deposito di residui di cibo.

Dopo aver effettuato queste operazioni per almeno due minuti, è possibile risciacquare con acqua per almeno 30 secondi e, successivamente, con un buon collutorio.

Meglio ancora se a queste operazioni segue anche l'utilizzo del filo interdentale.

In molti preferiscono utilizzare lo spazzolino elettrico, metodo adeguato tanto quanto quello che prevede l'utilizzo di uno spazzolino semplice.

Se si usa uno spazzolino elettrico, bisogna solo fare attenzione a mantenere la testina ferma per almeno 3 secondi su ogni lato del dente.

UN SORRISO ASSICURATO

Ma una delle operazioni fondamentali per evitare di compromettere la propria salute orale è anche l'attenzione scrupolosa alla prevenzione dentale.

Sottoporsi regolarmente – almeno una o due volte all'anno – a visite dentistiche per operazioni, almeno, di pulizia dentale, permette di tenere sotto controllo le parti meno visibili al momento del lavaggio dei denti ed evitare, così, l'accumulo di batteri.

Spesso, però, capita di incappare in lunghe tempistiche che invogliano a rivolgersi a prestazioni sanitarie private, nonostante queste possano essere anche molto costose.

Ma proprio per questo motivo Bene Assicurazioni S.p.A, con la polizza Bene Salute, ti permette di tutelare sia te  stesso che i tuoi cari grazie alla sezione “Dental”.

Bene Salute Dental, infatti – per quanto riguarda, ad esempio, le carie – permette di accedere due volte all'anno a prestazioni di otturazione presso uno dei centri appartenenti al Network Sanitario Convenzionato del Gruppo anche solo usufruendo del primo dei due livelli di cure previsti dalla polizza.

Ma al di là del piano scelto, Bene Salute Dental ti mette a disposizione un pacchetto di prevenzione dentale che include diversi servizi necessari a evitare la formazione di carie o la contrazione di malattie parodontali.

Grazie a Bene Salute Dental potrai procedere anche con esami clinici per diagnosi, prognosi e piani di trattamento, prestazioni di pulizia orale e ionofluorizzazione o medicazioni canalari (cioè la cura farmacologica nel corso del trattamento).

Ma non finisce qui: con Bene Salute Dental puoi anche prendere parte a lezioni sul corretto mantenimento dell'igiene orale e sottoscrivere la polizza anche in caso di preesistenze senza bisogno di compilare alcun questionario anamnestico.

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