Come funziona il rimborso dell’assicurazione auto e quando puoi ottenerlo

Se hai interrotto la tua copertura assicurativa prima della sua scadenza naturale, potresti aver diritto a un rimborso dell’assicurazione auto. Bene Assicurazioni offre la possibilità di ottenere un rimborso in diverse situazioni specifiche, a condizione che la polizza non venga trasferita su un nuovo veicolo.

 

Quando si ha diritto al rimborso dell’assicurazione?

Hai diritto a richiedere un rimborso dell’assicurazione auto quando il veicolo assicurato non è più nella tua disponibilità per motivi documentabili e definitivi. Le principali situazioni che danno diritto al rimborso includono:

  • Vendita o conto vendita: quando cedi il veicolo a un altro proprietario, privatamente o tramite concessionaria.
  • Demolizione, esportazione o distruzione: quando il veicolo viene rottamato, definitivamente esportato all’estero o non è più utilizzabile.
  • Furto o rapina: nel caso in cui il mezzo venga sottratto in modo definitivo e non venga recuperato dalle autorità.

In tutte queste casistiche, puoi richiedere la risoluzione del contratto, con rimborso del premio non goduto, calcolato a partire dalla data dell’evento (es. vendita, demolizione, furto) e al netto di imposte e contributi al Servizio Sanitario Nazionale.

 

Come richiedere il rimborso dell’assicurazione?

Per procedere con la richiesta del rimborso assicurativo è necessario:

  1. Inviare una mail a clienti@bene.it;
  2. Allegare:
    • Documento che attesta la perdita di possesso (es. atto di vendita, certificato di demolizione, denuncia di furto);
    • Certificato di assicurazione;
    • Copia del documento d’identità del contraente.

Una volta ricevuta e approvata la documentazione, Bene Assicurazioni procederà al calcolo e all’erogazione del rimborso.

 

In quali casi specifici si applica il rimborso dell’assicurazione auto?

Ogni situazione che comporta la perdita del veicolo assicurato può dare diritto a un rimborso, ma le modalità variano a seconda della causa dell’interruzione del contratto. Di seguito, vediamo nel dettaglio le principali casistiche in cui è possibile richiedere il rimborso della propria polizza auto.

 

Rimborso in caso di vendita del veicolo

Il rimborso decorre dalla data di consegna della documentazione che attesta la vendita. È fondamentale allegare la documentazione che certifica l’avvenuta cessione del veicolo.

 

Rimborso in caso di furto o rapina

In caso di furto o rapina, per il prodotto Autofit, il rimborso viene calcolato, al netto delle tasse e dell’SSN, dalla data di consegna della denuncia dell’avvenuto furto e copre l’intero periodo rimanente della polizza fino alla sua scadenza annuale. Per il prodotto AutoMoto&Van, la polizza può essere annullata dalle ore 24:00 del giorno della consegna della denuncia. Il premio relativo al periodo non goduto sarà rimborsato al netto delle tasse e dell’SSN, tranne che per la garanzia furto per cui, se presente in polizza, non è previsto alcun rimborso. In entrambi i casi, la denuncia alle autorità competenti va comunque allegata alla richiesta di interruzione.

 

Rimborso in caso di demolizione

È necessario presentare all’assicurazione il certificato del centro demolizioni autorizzato, con tutti i dati richiesti, per ottenere il rimborso calcolato dalla data di consegna della documentazione.

Importante: se la richiesta avviene dopo una sospensione assicurativa già in corso, il calcolo del rimborso partirà dalla data di sospensione, e non da quella dell’evento.

 

Come fare per ricevere il rimborso della polizza auto?

Il rimborso riguarda la quota residua del premio RCA e delle garanzie accessorie (CVT), come Furto e Incendio, Infortuni conducente e Assistenza stradale, sia per i prodotti Autofit che AutoMoto&Van, se previste dalle condizioni di polizza e nei limiti consentiti. Inoltre, non verranno restituite:

  • Le imposte previste per legge;
  • Il contributo al Servizio Sanitario Nazionale.

 

Tempi di erogazione del rimborso della polizza

Il rimborso viene emesso entro pochi giorni lavorativi dalla verifica della documentazione completa.

 

Cosa succede all’attestato di rischio?

Anche se interrompi la polizza, l’attestato di rischio – che contiene anche l’informazione sulla Classe di merito maturata – viene conservato per 5 anni. Potrai utilizzarlo per stipulare una nuova polizza su un altro veicolo intestato a te stesso, al coniuge o convivente, mantenendo così i benefici della tua storia assicurativa.

 


 

Con Bene Assicurazioni, chiedere il rimborso dell’assicurazione auto è semplice, veloce e trasparente. Ricorda di conservare tutta la documentazione e contattaci per ogni dubbio: il nostro team è a tua disposizione per aiutarti a recuperare quanto ti spetta.